Comunicato Stampa: 'Arie Popolari 2004' a Bergamo dal 2 aprile al 2 maggio

Comunicato Stampa: 'Arie Popolari 2004' a Bergamo dal 2 aprile al 2 maggio
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

LA PROVINCIA di BERGAMO
CULTURA e SPETTACOLO
in collaborazione con i Comuni di
CALUSCO D'ADDA, DALMINE, ROMANO di LOMBARDIA, SAN PAOLO D'ARGON, SARNICO, SERIATE e TREVIGLIO
presenta

ARIE POPOLARI
2004
incontri con la cultura
e le tradizioni italiane

PRESENTAZIONE

Continua l'impegno della Provincia di Bergamo nel proporre musica di qualità che sappia mettere insieme il gusto della riscoperta delle radici con le inevitabili “contaminazioni” che arricchiscono gruppi, strumentazione e suoni nel cammino della musica popolare italiana. Uno sforzo premiato dalla sempre maggiore collaborazione tra Provincia ed enti locali e da un'ampia partecipazione di pubblico. L'edizione di quest'anno chiude virtualmente un ciclo che ha preso avvio nel 2001 con una rassegna dedicata alle culture tradizionali bergamasche, si è ripetuta allargando gli orizzonti all'arco alpino e si è poi spinta verso il centro Italia. Quest'anno si caratterizza con le musiche, i canti e le tradizioni del sud Italia, ritorna sui temi popolari del centro Italia e, sottolineando l'interessante viaggio virtuale nella cultura popolare nazionale, ritorna al Nord. L'iniziativa si presenta ulteriormente ampliata sia per quanto riguarda i comuni interessati sia per i “generi” che vengono toccati, che vanno dalla riproposizione delle fonti originali, attentamente ricercate, alle più avanzate sperimentazioni elettroniche. Lo stesso itinerario ha un suo fascino, disteso lungo la nostra penisola, così ricca di costume musicale. Si comincia con gli Xicro', che dipingono paesaggi sonori profondamente radicati nelle melodie popolari calabresi. E proprio in occasione del concerto di apertura verrà presentato il volume di Luca Ferrari “Folk geneticamente modificato”, interessante fotografia dello stato della musica popolare oggi in Italia. Gli Asteriskos rivestono di nuova luce antichi temi siciliani e della Grecia antica. Un salto nella modernità coi Fiamma Fumana, nuova formazione guidata dall'ex Modena City Ramblers Alberto Cottica, decisamente votata all'elettronica col suo new world. Torniamo a dimensioni più acustiche con gli Uaragniaun, che mettono in scena forme e riti della tradizione campana tra profumi mediterranei intrisi di jazz e world music. Più vicini a noi, perlomeno geograficamente, i Din Delon, che propongono canti e musiche lombarde e dell'Italia settentrionale. Restiamo nella pianura padana con la Bonifica Emiliana-Veneta, il cui repertorio pesca nel retaggio musicale dell'Appennino del Nord. Chiusura coi beneventani Sancto Ianne, interpreti della classica scuola campana, a base di tammurriate, tarantelle e fronne.
Tutti i concerti saranno preceduti da un incontro-dibattito con i protagonisti e con giornalisti specializzati; alla presentazione del libro sarà presente l'autore. Un'ulteriore opportunità per conoscere, apprezzare e approfondire un patrimonio ricco e in continua crescita com'è quello della musica popolare italiana.

Tecla Rondi Valerio Bettoni
Assessore alla cultura Presidente

PROGRAMMA

Venerdì 2 Aprile
TREVIGLIO/Auditorium Centro Culturale
XICRO'
originali paesaggi sonori radicati profondamente nelle armoniee melodie della tradizione calabra Precederà il concerto la presentazione del libro: “FOLK GENETICAMENTE MODIFICATO” (Stampa Alternativa,2003) di LUCA FERRARI

Sabato 3 Aprile
ROMANO di LOMBARDIA
Auditorium Centro Sociale Polifunzionale “G.B. Rubini”
ASTERISKOS
folk revival di forme arcaiche rivestite di nuova luce

Venerdì 16 Aprile
SERIATE/Teatro tenda della biblioteca
FIAMMA FUMANA
new world beat: elettrofolk

Sabato 17 Aprile
DALMINE-Teatro Civico
UARAGNIAUN
forme e riti della tradizione campana, profumi mediterranei intrisi di jazz e world music

Venerdì 23 Aprile
SAN PAOLO D'ARGON/Auditorium Comunale
DIN DELON
canti e musiche lombarde e dell'Italia settentrionale

Sabato 24 Aprile
CALUSCO D'ADDA/Auditorium “S.Fedele”
BEV
bonificaemilianaveneta
dagli Appennini al Nord Italia: musiche e canti della tradizione

Domenica 2 Maggio ore 16
SARNICO/Piazza Umberto 1°
SANCTO IANNE
la grande tradizione campana rivisitata: tammurriate, tarantelle e fronne

I concerti saranno preceduti da un incontro dibattito con i protagonisti.
INIZIO ORE 20,45(tranne diversa indicazione) – INGRESSO LIBERO
Informazioni: FRAME EVENTS snc tel. 035.732005 – www.frameevents.com

Direzione Artistica: FRAME EVENTS snc
Si ringraziano per la consulenza : Luca Ferrari, G.Carlo Nostrini, Giovanni Alcaini, Gigi Marinoni
Produzione esecutiva: COMUNE di S.PAOLO D'ARGON

Con il patrocinio ed il contributo della Provincia di Bergamo/Cultura e Spettacolo http://www.provincia.bergamo.it

I PROTAGONISTI

XICRO'
Interessante progetto musicale (Xicrò probabilmente dal nome originale greco di Cirò, capitale del vino calabro) dovuto all'etnomusicologo Antonello Ricci, virtuoso della chitarra battente oltre che polistrumentista (zampogna a paro e numerosi strumenti tradizionali calabresi) già collaboratore di Roberto De Simone, Teresa de Sio e Eugenio Bennato, mirato dalla realizzazione di una musica che per quanto radicata profondamente nelle armonie e melodie della tradizione regionale, realizza un paesaggio sonoro originale, basato su testi e musiche di nuova composizione, e sulla ricerca di timbriche e soluzione stilistiche attingenti alle sonorità contemporanee di confine. Il gruppo, che ha partecipato all'antologia “La Notte del Dio che Balla” (CD-CNDL) ha all'attivo un solo album già maturo e appassionante da rivendicare la “statura” di classico del genere. Ricci, antropologo ed etnomusicologo, allievo di Diego Carpitella e Luigi Satriani, è ricercatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma. Da anni, in collaborazione con Roberta Tucci, conduce un'attività di ricerca sui diversi aspetti della cultura musicale di tradizione che lo hanno portato a pubblicare numerosi saggi, articoli e volumi. Tra questi “Dove osano le orecchie. Indagine intorno ai fenomeni acustici in una comunità calabrese” “Ascoltare il Mondo. Antropologia dei suoni di un paese del sud”.
ANTONELLO RICCI voce, chitarra a battente, zampogna a paro, lira – ARNALDO VACCA tamburello, tamburi a cornice, bodhran, percussioni, marimba – ALESSANDRO CERCATO bassi, piccolo, e-bow, chitarra

ASTERISKOS
Supergruppo Siciliano (il cui nome deriva da un oggetto sacro dell'antica Grecia che serviva a sostenere il velo che copriva il pane nei riti pagani) costituito nel 2001 da tre musicisti molto noti nell'ambiente discografico: Parisi, già con la PFM, tra i maggiori musicisti tradizionali siciliani, ha collaborato con artisti del calibro di De Andrè, Bertoli, Finardi, Pagani e Chieftains (Natale a Roma-BMG 1998) oltre ad aver maturato molteplici esperienze nell'ambito jazz nel corso degli anni '80 e realizzato, nel 1983 e 1993, i lavori scolastici “L'Oltre di Eolo” (Target/CGD) e “ Giancarlo Parisi” (Target/CGD); La guardia, tra i fondatori della cooperativa Agricantus e collaborato con numerosi gruppi di area tradizionale (tra cui Taverna Mylaensis e Carlo Muratori), costituendo con Alfio Antico il gruppo Tammorra; Lazzaro, motore sin dagli anni '70 dei Taverna Mylaensis, ha suonato in innumerevoli festival in Italia e all'estero, facendo gruppo spalla ai tour del primo De Gregori. Nel '77 ha realizzato due spettacoli teatrali, presentati anche oltralpe, basati sull'opera del poeta siciliano Ignazio Buttitta, mentre nel 1980 ha realizzato il suo unico disco solo ad oggi, “Gricalata” (Isola/CGD). Nel '95 coi riformati Taverna Mylaensis registra due nuovi album tornando sulle scene. L'esordio degli Asteriskos, pur di breve durata, è un ottimo manifesto della riscoperta della tradizione siciliana : suonando prevalentemente con strumenti tradizionali come il friscalettu e la zampogna cromatica a rischio di estinzione, presenta brani a nuova composizione composti da Parisi, espressione di un colto revivalismo che rivitalizza forme arcaiche proiettandovi nuova luce.
“Quando Parisi si esprime con gli strumenti etnici “Amanca Luna” riesce a non cadere nel sound mediterraneo di maniera che tanto ci affligge da anni e la produzione risulta fresca e non forzata. Lo dimostra anche la non eccessiva lunghezza del disco, fattore di per se negativo se espressione di una precisa volontà di comunicare soltanto di quello che si sente” (Roberto G. Sacchi “Folk Bulletin” ).
GIANCARLO PARISI-zampogna a paro cromatica,friscalettu,ottavino,sax soprano,flauti,voce MASSIMO LAGUARDIA-tammorra,tamburello,voce TANINO LAZZARO-fisarmonica,voce ANTONIO LIVOTI- chitarra, voce

FIAMMA FUMANA
“Fiamma Fumana e Folk, ed è elettronica, è memoria e contemporaneità” recita il comunicato stampa del gruppo. E' il suono della nostra comunità, che vive il suo meticciato tra radici contadine e quotidianità postindustriale. Immaginatevi un coro di mondine sorretto da una pulsazione jungle, o gli antichi balli saltati dell'Emilia suonati da un Dj che impazzisce per la techno a 150bpm. Aggiungete una dose generosa di belle canzoni e una delle migliori cantanti di ultima generazione, e ci sarete abbastanza vicini”. Tra le fonti di riferimento dichiarate dal gruppo, “la trasmissione diretta (familiare, ma anche quel poco di musica tradizionale che ancora si suona o si canta dalle nostre parti). La fonte diretta più importante è il coro delle Mondine di Novi di Modena. FIAMMA-Voce JESSICA LOMBARDIi piva emiliana, basso elettrico, flauto ALBERTO COTTICA:-fisarmonica, chitarra, tastiera MEDHIN PALOS: elettronica, voce.

UARAGNAUN
Attivi dal 1978 nell'area dell'alta Murgia (tra le provincie di Bari e matera) sull'iniziativa di Teot e Moramarco, Uaragnaun, (dal nome del roccione dell'alta Murgia che la leggenda vuole tagliato “prode Orlando”…) dopo un approccio marcatamente filologico ai repertori tradizionali del canto sociale, basati prevalentemente sulle ricerche condotte da Moramarco sul repertorio di Maria Cristallo, ha elaborato uno stile espressivo più libero, in cui le composizioni tradizionali e quelle originali sono un felice risultato di composizioni jazz, world, folk-jazz.
Dopo concerti limitati nell'area regionale e al circuito dei Festival Dell'Unità il gruppo, invitato anche a tenere lezioni in conservatorio e nelle università: University Club di New York, e ha intrapreso lungo gli anni una costante attività nel circuito di festival molto importanti: Festival della Zampogna, Popoularia, Itinerari Folk, Suoni dal Mediterraneo, ottenendo con l'Album “Skurrajazz” il prestigioso premio della critica tedesca quale miglior album etnico del 2000. Rivendicando affinità con le pratiche musicali del jazz, Teot dichiara che “un nostro spettacolo non è mai uguale all'altro e presenta margini di improvvisazione enormi che si dilatano sulla base degli stati d'animo di quel determinato momento”.
LUIGI BOLOGNESE-chitarre,bouzouki,mandoncello MARIA MORAMARCO-voce e chitarra SILVIO TEOT-flauto a traverso,percussioni,harmonium NICO BERARDI-zampogna,flauti dritti, quena,charango,fisarmonica,chitarra OSVALDO LAVIOSA-violino,manolino DAVIDE TORRENTE- tammorra, tamburelli

DIN DELON
Musica tradizionale del nord Italia basata prevalentemente su fonti testuali e composizioni originali di Capezzoli su testi tradizionali. Il gruppo è stato costituito nel 2000 da Capezzoli dopo le esperienza con la Magiostra e Picotage, esamble di musiche tradizionali natalizie francesi. Con l'attivo di una ventina di concerti all'anno, prevalentemente in Festival, concerti a ballo e scuole, e un'importante registrazione per una radio svizzera Italiana nel 2001 ANDREA CAPEZZUOL I- organetti, musette, voce CAROLINE TALLONE ghironda, ori SIMONA SCURI-voce LORENZO COLOMBO-sax - ALESSANDRA CECALA: contrabbasso, chitarra, voce

BEV (BonificaEmilianaVeneta)
Quintetto che proseguendo idealmente il solco tracciato dalla Piva Dal Carner, dall quale provengono tre elementi, si è reso protagonista di un ricco e suggestivo repertorio di canti e balli della tradizione dell'Area degli Appennini Settentrionali, delle Alpi e delle pianura Padana rivisitati con straordinaria sensibilità contemporanea. Dei due album sinora prodotti il secondo, “Variabile Naturale” (2001) è caratterizzato da sonorità più aperte alla sperimentazione di forme molteplici dal canto tradizionale al progressive italiano anni settanta da interazioni armonico folk nordiche alla musica contemporanea. Pur di recente costituzione, la BEV ha all'attivo numerosi concerti in Italia e all'estero con tour in Austria, Francia, Svizzera, Spagna e Germania. Premiati come miglior disco dell'anno nel '99, con l'esordio Apotropaica, il loro concerto è stato considerato tra i dieci migliori del 2000 dalla prestigiosa rivista tedesca Folkworld.
ALESSANDRO MOTTARAN mandoncello,piva,chitarre e voce MARCO MAININI-chitarra,piva, sax e voce LUCIANO GIACOMETTI-organetto diatonico CLAUDIO PESKY CAROLI- contrabbasso,voce MARCO DAINESE-viola,voce TIZIANO NEGRELLO-percussioni

SANCTO IANNE
Costituitisi a San Giovanni di Cappaloni (BN), nell'estate del 1995, i Sancto Ianne decidono di rivisitare temi classici e meno classici dalla musica popolare campana attraverso la riproposizione di tammurriate, tarantelle e fronne di origine tradizionale o di loro composizione, con l'uso di strumenti tradizionali ed esotici. Tra i numerosi concerti suonati (una media di cinquanta all'anno) .nei principali festival della penisola va segnalata la vittoria al concorso dell'ottava edizione di Folkcontest di Casale Monferrato del 2001 e lo stesso anno quella dell'European Folkontest nell'ambito del trentunesima edizione del Festival Interceltico di Loirent (Francia) come miglior formazione esordiente non celtica partecipante. Scapulà album del 2002 è un opera matura di flok contemporaneo dalla grande intensità espressiva e dalle soluzioni arrangiative e compositive assolutamente originali.
GIANNI PRINCIPE-voce,castagnette SERGIO NAPOLITANO-fisarmonica CIRO MARIA SCHETTINO-chitarra classica,mandoloncello,cori ALFONSO COVIELLO-tammorre,tamburello, darbouka,percussioni RAFFAELE TISEO-violino,bouzouki GIANNI CUSANI TISEO–basso acustico

(Biografie tratte dal libro: “FOLK GENETICAMENTE MODIFICATO” di LUCA FERRARI ed. Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri 2002)

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