NEWS   |   Pop/Rock / 19/07/2014

Courtney Love festeggia i suoi 50 anni: 'Cosa mi rende felice? Il sesso'

Courtney Love festeggia i suoi 50 anni: 'Cosa mi rende felice? Il sesso'

Lo scorso 9 luglio Courtney Love ha tagliato il traguardo dei cinquant'anni e li ha festeggiati entrando a far parte del cast della serie televisiva "Sons of anarchy" (trasmessa da FX, ideata e prodotta da Kurt Sutter, racconta le vicende di un club di motociclisti ambientate nella città immaginaria di Charming, in California) e con l'imminente partenza del suo tour solista. In una recente intervista concessa, per l'occasione, a La Repubblica, Courtney Love ha raccontato come si sente ad aver raggiunto un traguardo così importante (e, secondo alcuni, inaspettato): "Spiritualmente ci sono, fisicamente sto bene, non prendo più droghe e l'unica dipendenza che ho sono le sigarette. Sto cercando di smettere con queste sigarette elettroniche", ha dichiarato l'artista, "Altri vizi? Il sesso. ma quello non è un vizio (scoppia a ridere). E' un ottimo esercizio...".

Nella stessa intervista, poi, Courtney Love è tornata a parlare della possibile reunion delle Hole (o, per meglio dire, della line-up classica composta da Courtney Love, Eric Erlandson, Melissa Auf Der Maur e Patty Schemel - alla fine del 2013 Courtney Love aveva postato una foto che la raffigurava in compagnia chitarrista della sua ex band, Eric Erlandson, accompagnata dalla didascalia: "E questo è appena successo. Il 2014 sarà un anno molto interessante", ed aveva "taggato" anche la bassista Melissa Auf Der Maur ed il manager Peter Mensch): "La reunion delle Hole? Forse l'anno prossimo", ha svelato la cantante, "ho suonato ultimamente con Eric, il chitarrista originale della band. Ma se riunione ci sarà non avrà niente a che fare col business, il marketing, non sarà per fare soldi. Perché di soldi ne ho abbastanza e non ho bisogno di un centesimo in più, tantomeno ho bisogno di popolarità, ne ho abbastanza pure di questa, se ne avessi avuta meno avrei combinato meno casini".

Non manca, infine, una riflessione sui vent'anni dalla scomparsa di Kurt Cobain: "Sono stati vent'anni di massacri. Le battaglie legali, la droga, le diffamazioni, le teorie cospiratorie, le battaglie coi miei demoni interiori, anche i terribili complessi di colpa", spiega l'artista. Che poi promette: "Alla fine dell'anno uscirà un documentario su Kurt di Brett Morgan, un film tipo 'Lenny' con Dustin Hoffman, che dirà appunto la verità su quella che stata una tragedia per tutti noi, che ha avuto un terribile impatto su tutta la mia famiglia. E stiamo lavorando su un film sulla vita di Kurt, ma lascerò tutte le decisioni, dalla regia al casting, alla mia agenzia".

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