NEWS   |   Pop/Rock / 21/07/2014

Estate e musica on the road: le compilation 'fai da te'

Estate e musica on the road: le compilation 'fai da te'

Di compilation “da viaggio” - più o meno tematiche - destinate ad amici, fidanzati/e, colleghi o altri ne abbiamo fatte tutti. Prima in cassetta, con il classico problema del passaggio tra lato A e lato B, e il conseguente dilemma se fosse più piacevole troncare un brano a metà - tanto quasi tutte le autoradio avevano l’autoreverse - o lasciare il canonico minuto circa di silenzio per non interrompere l’emozione. Poi è arrivato il CD, che questo problema non l’aveva: in 74 minuti filati di musica c’è chi è riuscito a infilare una trentina di pezzi dei Ramones (che coi loro due minuti e rotti a brano permettevano un’ottimizzazione notevole del supporto) o quasi entrambi i primi due album di Mike Oldfield, “Tubular bells” e “Hergest ridge”, che per un totale di quattro tracce da oltre venti minuti l’una difficilmente erano condensabili in un supporto diverso.

Poi venne l’mp3, e tutto cambiò. Tutto o quasi, perché saltato per una volta l’inconveniente del supporto e collegato il lettore da diversi giga alla radio, rimaneva sempre il primo problema di chiunque si sia mai cimentato nella realizzazione di una compilation: la reperibilità dei brani. Già, perché anche il titolare della discoteca più vasta, senza alcuna limitazione in materia di spazio occupato o numero di brani in tracklist, ha sempre "quel" brano che manca. Quello sul disco dimenticato da qualche parte, o prestato e mai restituito, o sparito in qualche modo durante un dj set un po’ troppo movimentato.


Guarda la storia delle compilation dagli anni 80 a oggi



Adesso anche questo problema è stato risolto. Con Spotify è possibile avere a disposizione un catalogo musicale pressoché infinito che spazia dal gruppo indipendente e autoprodotto del vostro vicino di casa alle pietre miliari di Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin, Who, U2 e chi più ne ha più ne metta. Alla Ford ci hanno pensato e sulla nuova EcoSport è stato installato il sistema SYNC con Applink che permette - per mezzo di una app e semplici comandi vocali - di sincronizzare il proprio account Spotify su smartphone con l’autoradio per creare e ascoltare playlist anche mentre si guida, in tutta sicurezza. La soluzione, al momento disponibile solo per iOs, sarà presto estesa anche ai possessori di dispositivi che abbiano Android come sistema operativo.

Proprio per il lancio del nuovo modello di casa Ford è stato indetto un concorso che premierà i migliori selezionatori da viaggio. Il parco canzoni dal quale attingere - Spotify, appunto - è illimitato, ma il numero delle vostre scelte dovrà per forza essere di dieci brani. Visitate la pagina del concorso playlistcontest.it, seguite le indicazione e iniziate a pensare alla colonna sonora ideale da mettere on the road. Poi lasciatevi guidare dalla musica e buona fortuna!