Diritti digitali, continua il braccio di ferro tra Sony/ATV e 'collecting'

Sony/ATV, il maggior editore musicale del mondo che gestisce anche (quasi per intero) il repertorio dei Beatles, potrebbe rinunciare in toto alla rappresentanza di ASCAP e BMI, le due potenti società di "collecting" che negli Stati Uniti svolgono servizi equivalenti a quelli forniti dalla SIAE in Italia. Il presidente e amministratore delegato della major, Martin Bandier, che già lo scorso anno aveva provato a ritirare alle due società una parte del mandato perché insoddisfatto delle condizioni economiche negoziate con Web radio come Pandora, è pronto al passo definitivo e lo ha spiegato in una lettera aperta indirizzata agli autori di canzoni che rappresenta. "Il processo di concessione delle licenze sui diritti di pubblica esecuzione", sostiene, "è spesso lungo e costoso, e ha come risultato di deprimere artificialmente le percentuali di royalty. Ritirando la delega su certi diritti e siglando accordi diretti il processo diventa più efficiente, meno costoso, più trasparente e redditizio per chiunque". "Sfortunatamente", aggiunge Bandier, "per tramite di due sentenze emesse alla fine dello scorso anno le Corti Federali hanno statuito che gli editori musicali non possono ritirare in maniera selettiva i diritti di pubblica esecuzione da ASCAP e BMI. In altre parole, un editore dovrebbe mantenere tutti i diritti (compresi quelle digitali) nell'ambito delle società di collecting oppure abbandonarle completamente".

Il risultato è che "attualmente tutti i nostri performance rights restano con ASCAP e BMI"; ma Bandier è convinto che "siccome l'attuale sistema produce tassi di royalty che riteniamo iniqui, l'ammontare di denaro pagato agli autori è inaccettabilmente ridotto e non riflette in alcun modo il contributo essenziale che fornite al successo di questi servizi". Il piano di azione del numero uno di Sony/ATV include a questo punto tre opzioni essenziali: pressioni sul Ministero di Giustizia statunitense e appello in tribunale contro le precedenti sentenze in modo da vedersi riconosciuto il diritto al parziale ritiro delle deleghe (sul diritti digitali, mentre Sony/ATV vorrebbe continuare ad affidarsi ad ASCAP e BMI per quanto riguarda la raccolta dei diritti da bar, ristoranti e locali dove si suona musica dal vivo); ma anche, come ultima ratio, il ritiro totale del mandato alle due "collecting" se le prime due soluzioni non dovessero dimostrarsi percorribili.

"Ci rendiamo conto che si tratta di un passo significativo e stiamo considerando con attenzione tutte le questioni connesse", conclude Bandier: "Sappiamo di dovere affrontare alcune decisioni difficili che avranno un impatto sul nostro business per anni a venire, ma siamo ottimisti sul fatto che risolveremo la questione e porremo le basi per un futuro migliore per voi, i nostri autori".

Dall'archivio di Rockol - I talk show di Rockol per la Milano Music Week: “Il ticketing”
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.