NEWS   |   Industria / 04/07/2014

YouTube ci ripensa: per ora niente 'boicottaggi' alle indies

YouTube ci ripensa: per ora niente 'boicottaggi' alle indies

Magari è stata l'istruttoria aperta dalla Commissione Europea su istanza dell'associazione di etichette indipendenti Impala, o forse sono state le numerose critiche piovutegli addosso attraverso gli organi di informazione e i social network. Fatto sta che YouTube è tornata sui suoi passi e - secondo quanto scrive il Financial Times - almeno per ora rinuncerà al suo piano di bloccare la diffusione sulla piattaforma di video appartenenti a indies che non hanno firmato gli accordi di licenza necessari a far partire il nuovo servizio di streaming in abbonamento.

Pare, insomma, che a dispetto di una ritorsione che sembrava imminente la società di Google abbia deciso di concedere più tempo alle controparti "reticenti" per negoziare i termini dei contratti, anche se in caso di mancato accordo la "sanzione" potrebbe comunque scattare. Intervenuto pubblicamente sulla questione, un portavoce di YouTube ha sostenuto che solo il 5% delle etichette indipendenti non ha ancora raggiunto un accordo per quanto riguarda lo streaming in abbonamento.