La crescita di Rough Trade: in autunno nuovo negozio a Nottingham

La crescita di Rough Trade: in autunno nuovo negozio a Nottingham

In controtendenza rispetto al dato tristemente recessivo che contraddistingue da anni il commercio al dettaglio di dischi, la britannica Rough Trade tiene fede alla promessa di aprire nuovi punti vendita: dopo avere inaugurato il 25 novembre scorso a Williamsburg, Brooklyn, il suo primo negozio americano, è ora pronta ad allargare la sua presenza sul suolo inglese oltre i due tradizionali presidi londinesi, zona Est (Brick Lane) e Ovest (Portobello Road) della capitale. La prossima apertura avverrà in autunno a Nottingham grazie all'acquisizione di una quota di maggioranza della catena indipendente concorrente Rise. Quest'ultima, inaugurata nel 2007 a Bristol dal fondatore di Fopp Gordon Montgomery e dal figlio Lawrence, possiede negozi anche a Worcester e a Cheltenham, e proprio a Lawrence, 26 anni, Rough Trade affiderà il compito di coordinare le operazioni della catena nella regione. "Rough Trade", ha dichiarato Montgomery Jr. a Music Week, "definisce il passato, il presente e il futuro del commercio al dettaglio di musica come nessun altro marchio, e sono lieto di unirmi al suo team in un periodo eccitante come questo nella speranza di contribuire a portare il suo apprezzatissimo modello di vendita in altre città del Regno Unito". Nottingham, ha sottolineato, "è una città molto eccitante, ricca di tradizione e di carattere indipendente, e quindi un posto in cui risulta naturale introdurre il sistema Rough Trade. Il punto vendita è ubicato a Hockley, nel Creative Quarter, un posto che vogliamo contribuire a consolidare sulla mappa internazionale come località capace di celebrare la creatività in maniera innovativa".

"Lawrence rappresenta un'aggiunta formidabile al team di Rough Trade", ha commentato il direttore e comproprietario della catena Stephen Godfroy. "Ci offrirà un punto di vista prezioso su quest'area del Regno Unito e una bella dose di energia proprio al momento giusto". "In risposta alle limitazioni del commercio che si basa sullo schermo di un computer", ha aggiunto Godfroy a proposito della crescita a doppia cifra della catena negli ultimi anni, "i nostri negozi sono diventati punti di richiamo soprattutto per le generazioni più giovani cui piace sentire una canzone sul telefonino quanto far ascoltare dischi in vinile agli amici riuniti in una stanza. Nei centri urbani sono spesso i bar e i ristoranti a fare ombra a tutto il resto, in termini di convivialità e vivacità, e noi speriamo di ravvivare un po' la scena assicurando ad artisti innovativi e pensatori indipendenti un posto in cui ritrovarsi".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.