Dolly Parton, 'Glasto' e il sospetto playback: 'Le tette sono finte, la voce no'

E' stata salutata come la indiscutibile regina di Glastonbury, al  festival in cui si è esibita domenica pomeriggio. Lodi sperticate per il suo show, odi al suo carisma e alla sua straordinaria professionalità, pubblico record (calcolato in circa centomila persone, il massimo raggiunto nella tre giorni), ma anche qualche maliziosa insinuazione: durante la sua esibizione nella tenuta di Michael Eavis nel Somerset Dolly Parton sarebbe spesso ricorsa all' "aiutino" del playback mimando alcune parti vocali.

La risposta della sessantottenne e platinata star americana non si è fatta attendere: "Le mie tette sono finte, così come i miei capelli. Ma quel che è vero e genuino sono la mia voce e il mio cuore". Un suo portavoce ha rincarato la dose, dichiarando alla rivista Bizarre "che è ridicolo suggerire che stesse mimando. Si esibisce dal vivo da oltre sessant'anni, non ha bisogno di cose del genere".





Domani, 2 luglio, Dolly Parton si esibisce a Nottingham, in Inghilterra, prima di proseguire il tour europeo a Colonia (5 luglio), Berlino (6), Copenhagen (8), Oslo (9), Stoccolma (11) e Locarno (14, nell'ambito del Moon & Stars Festival).
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