Beatles, due i documentari TV in cantiere: ma per ora nulla si muove

Beatles, due i documentari TV in cantiere: ma per ora nulla si muove

Due programmi televisivi sulla storia dei Beatles, o forse nessuno. La mini serie in otto episodi messa in cantiere dalla rete televisiva americana NBC, di cui Rockol aveva dato notizia il 14 giugno scorso, è ancora un progetto virtuale se è vero, come ha raccontato a Billboard l'editore Martin Bandier di Sony/ATV, che nessuno si è ancora fatto avanti per chiedere i diritti di sincronizzazione e riproduzione (avendo ereditato il catalogo Northern Songs, la major amministra quasi tutte le canzoni scritte da John Lennon e Paul McCartney).  "Circa sei mesi fa", ha aggiunto Bandier rivelando l'esistenza di un progetto concorrente, "ci siamo messi a lavorare con Sony Pictures TV a uno show incentrato sul viaggio musicale dei Beatles, e a un certo punto si era parlato di collaborare con Baz Luhrmann" (il regista australiano di "Romeo e Giulietta", "Moulin Rouge!" e "Il grande Gatsby"). "Non siamo ancora arrivati al passo successivo, che consiste nel parlarne con i Beatles, ma la proposta è ancora sul tavolo". "NBC", ha concluso Bandier, "non potrebbe produrre uno show senza le canzoni, e noi non possiamo farlo senza contattare i Beatles per assicurarci i diritti di immagine".

Nel commentare la notizia, Billboard fa notare che i film finora dedicati ai Beatles - come "Backbeat" di Iain Softley e "Nowhere boy" di Sam Taylor-Wood - si sono concentrati sulle esperienze giovanili della band e dei suoi componenti, prima che raggiungessero la fama, e dunque senza utilizzarne le canzoni più celebri (cosa che è avvenuta di recente, invece, con il documentario "La segretaria dei Beatles" incentrato sulla storia di Freda Kelly). Lo stesso Billboard fa notare che per utilizzare quattro dei brani non amministrati da Sony/ATV nel film del 2012 "Not fade away" diretto da David Chase i produttori (con l'intercessione di Steve Van Zandt) hanno dovuto sborsare 250 mila dollari a pezzo.

Secondo il sito Showbiz 411 le canzoni che non fanno parte del catalogo in mano a Sony/ATV sono "I saw her standing there", "I feel fine", "I wanna be your man", "She loves you", "From me to you", "Misery" e "There's a place": brani del primo repertorio (pubblicato negli Stati Uniti dalla VeeJay Records) che dal 2012 sono in mano al piccolo editore Round Hill Music, i cui diritti peraltro si estendono al solo territorio nordamericano. Sempre Showbiz 411 sostiene che nel 2018, sulla base della legge del copyright datata 1976, i brani torneranno nella disponibilità di Paul McCartney (titolare della società di edizioni MPL) e della vedova Lennon, Yoko Ono. I diritti degli eredi di Michael Jackson e di Sony/ATV sul resto del catalogo si estenderebbero invece fino al 2026.

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