L'ascolto della musica in Usa: radio e CD ancora preferiti allo streaming

L'ascolto della musica in Usa: radio e CD ancora preferiti allo streaming

Streaming e Web radio sono il futuro, d'accordo. Ma ancora oggi, nel mercato musicalmente più avanzato (e più "connesso") del mondo, gli Stati Uniti, il pubblico ascolta musica prevalentemente attraverso i canali tradizionali, sintonizzandosi frequentemente sulla radio via etere e attingendo alla sua collezione personale di album e singoli: in altre parole, e radio a parte, l' "accesso" non ha ancora sopravanzato il "possesso". Lo conferma una ricerca aggiornata al mese di maggio a cura di Edison Research (e basata su "diari" compilati da un campione di 2.096 persone dai 13 anni in su), secondo cui il monte totale del tempo dedicato quotidianamente dagli americani all'ascolto della musica, 4 ore e 5 minuti, è dedicato per il 52 % - poco più di due ore al giorno - all'ascolto della radio (compresi i "simulcast" online delle emittenti AM e FM). Un po' più del 20 % del tempo, invece, viene riservato all'ascolto di CD, LP in vinile, download in formato digitale memorizzati sul computer o sull'iPod (e, forse, anche delle vecchie cassette analogiche), con i compact disc a fare ancora la parte del leone in questa categoria. Le "Internet radio" come Pandora, ma anche i servizi di streaming on-demand come Spotify e Beats Music, assorbono al momento un po' meno del 12 % del tempo di ascolto superando le radio via satellite come Sirius XM (7,7 %) e i canali televisivi come Music Choice (5,2 %), mentre molto meno rilevanti risultano essere i podcast e altre categorie residuali come gli audiolibri (entrambi sotto il 2 %).



https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/Kul1i786FQ3GHvg4FhVzmH-pIdU=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fi2.wp.com%2Fajournalofmusicalthings.com%2Fwp-content%2Fuploads%2FShare-of-Ear.jpg


Da una precedente ricerca effettuata da Edison assieme a Triton Digital risulta comunque che le radio online stanno prendendo decisamente piede: le ascoltano ogni mese circa 124 milioni di americani, il 47 % della popolazione che sale al 75 % nel gruppo di età compreso tra 12 e 24 anni.

"L'audio", osserva il ricercatore Larry Rosin, "rappresenta il settore più 'caldo' nel mondo dei media, e questo è il motivo per cui tre dei quattro cavalieri di Internet - Apple, Amazon e Google - lo stanno presidiando. Chissà se Facebook ne seguirà le tracce?".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.