Morrissey: cancellato tutto il tour negli USA per un'infezione respiratoria

Morrissey: cancellato tutto il tour negli USA per un'infezione respiratoria

Purtroppo era nell'aria... dopo le ripetute cancellazioni di date del suo attuale tour statunitense - per via di un virus di cui non veniva spiegata la natura - Morrissey ha fatto quello che tutti temevano: ha sospeso l'intero tour.
La notizia è giunta nella notte fra martedì 10 e mercoledì 11 giugno, tramite un comunicato nella pagina Facebook ufficiale di Moz. Il testo recita: "E' con grande tristezza che anche il resto del tour statunitense è stato cancellato. L'infezione respiratoria che Morrissey ha contratto a Miami è peggiorata; per consentirgli di rimettersi del tutto sono stati cancellati tutti gli impegni futuri legati al tour. Morrissey, che si sta curando, ringrazia i suoi fan per la loro compassione, comprensione e gli auguri di pronta guarigione in questo momento difficile".

Il problema, dunque, è un'infezione alle vie respiratorie e , poche ore dopo l'annuncio su Facebook, nel fansite "True To You" (tramite cui Moz spesso esterna e comunica) è comparso un post in cui si dà la colpa di tutta la faccenda nientemeno che... a Kristeen Young, la cantautrice che apriva i concerti del tour.
"Sabato 7 giugno, dopo lo show all'Opera House di Boston, Morrissey ha collassato ed è stato portato d'urgenza al Massachusetts General Hospital, dove i dottori lo hanno curato essendo vittima di una febbre altissima", si legge nel post. "I primi problemi si erano manifestati già il 31 maggio, dopo il set d'apertura di Kristeen Young alla Knight Concert Hall di Miami; dopo aver suonato Kristeen ha confessato di avere un 'orrendo raffreddore', i sintomi del quale si sono manifestati anche in Morrissey, cosa che ha portato alla cancellazione del concerto seguente ad Atlanta".
Il racconto continua: "Per il bene di tutti è stato chiesto a Kristeen di non suonare negli show immediatamente seguenti, ma invece lei ha deciso di lasciare il tour del tutto. Morrissey e la band le augurano il meglio e sperano che ora si senta bene. Morrissey è stato curato dai medici a Miami e poi ancora a Boston, ma non è stato sufficiente per farlo guarire dal virus, che per essere superato richiede un tempo di guarigione troppo lungo per riuscire a tenere anche i restanti nove concerti del tour".

Dal canto suo la Young ha risposto su Facebook all'accusa mossale da Morrissey e non sembra molto rilassata, anzi...
"Ok. Per quanto concerne la recente dichiarazione di Morrissey su True To You: io non ho 'confessato di avere un orrendo raffreddore'. Lunedì 2 giugno ho avuto un attacco di allergia che se n'è andato in 16 ore. Sono andata da un medico (lunedì 2 giugno), Un allergologo, che mi ha dato delle medicine contro l'allergia... e hanno funzionato. L'ho spiegato (martedì 3 giugno [in effetti la Young lo scrisse su Twitter - ndr]) e ho mandato via email il numero di telefono del dottore a Morrissey e al tour manager Donnie Knutson (l'ho fatto per provare quello che dicevo, visto che sembravano non credermi). Loro non hanno mai ricontattato me o il medico in questione. In più non è esatto dire che ho 'deciso di lasciare il tour del tutto'. Mi è stato chiesto di andarmene. Mi ha chiamato (ed erano presenti quelli della mia band, come testimoni) Dave Tamaroff, il booking agent di Morrissey, e mi è stato detto che ci sarebbe stato un altro gruppo di supporto a Boston. Sono molto dispiaciuta che Morrissey non stia bene. Ma non tollererò che si dicano queste menzogne... in particolare sulla mia salute. E' davvero troppo e bizzarro".

Questa - dal 2012 - è la terza volta che Morrissey interrompe un tour negli USA per motivi di salute.

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