Lo Stato Sociale presenta 'L'Italia peggiore': 'Un disco di canzonette'

Lo Stato Sociale presenta 'L'Italia peggiore': 'Un disco di canzonette'

E' disponibile in tutti i negozi di musica dallo scorso 2 giugno "L'Italia peggiore", il nuovo album in studio de Lo Stato Sociale; il disco segna il ritorno della band a poco più di due anni di distanza dal precedente "Turisti della democrazia" e dopo otto mesi di assenza dalle scene. In occasione dell'uscita de "L'Italia peggiore" Rockol ha raggiunto telefonicamente i componenti della band per farsi raccontare quello che è il loro secondo capitolo discografico: "'L'Italia peggiore' raggiunge il mercato per Garrincha Dischi, una piccola etichetta discografica fondata dal nostro amico Matteo Romagnoli, che ha prodotto il disco e che insieme a Francesco Brini ne ha curato le registrazioni, tenute tra lo Spektrum Studio e il Donkey Studio di Bologna. Abbiamo lavorato all'ideale successore di 'Turisti della democrazia' per circa un anno e mezzo, le bozze delle prime canzoni sono venute fuori all'inizio del 2013. La scorsa estate siamo stati impegnati in una sorta di pre-produzione del disco, mentre ad ottobre abbiamo iniziato il vero lavoro in studio. Molte cose, purtroppo, sono rimaste fuori: nei cinque mesi di lavorazione del disco sono nate davvero tante canzoni. Dal momento che la nostra band si compone di ben cinque elementi, è sempre molto difficile trovare un accordo unanime su quello che facciamo o su quello che abbiamo intenzione di fare. In questo senso, l'aiuto del nostro produttore Matteo Romagnoli è stato fondamentale. Se c'è stato un criterio che abbiamo seguito nel selezionare i quattordici brani che compongono la tracklist de 'L'Italia peggiore', forse è stato il 'guardare dall'altra parte', dalla parte del pubblico. Volevamo al tempo stesso rendere soddisfatti i fan che ci seguono da 'Turisti della democrazia' e sorprendere chi, invece, ci avrà ascoltati (o ci ascolterà) per la prima volta".

"In questi due anni, vivendo a stretto contatto e condividendo una serie di importanti esperienze, abbiamo imparato a conoscerci meglio: l'amicizia che si era instaurata tra di noi già prima della pubblicazione di 'Turisti della democrazia' si è rafforzata in maniera incredibile. Grazie al tour di supporto del nostro precedente album abbiamo avuto modo di visitare diversi luoghi del nostro Paese e questo ci ha portati a prendere coscienza della situazione socio-politica in cui versa l'Italia al giorno d'oggi. L'Italia peggiore, appunto", dichiarano, in merito al titolo del disco, i componenti del gruppo. Che poi aggiungono, spiegando la scelta di consegnarlo al mercato il 2 giugno (il giorno della Festa della Repubblica) : "La situazione socio-politica del nostro Paese contrasta con la tradizionale parata del 2 giugno, per la quale vengono chiamate a sfilare - ogni anno - le forze armate nazionali, il lato peggiore del paese. Ecco, da qui è nata la scelta di far uscire 'L'Italia peggiore' nel giorno della Festa della Repubblica, una sorta di atto di denuncia".

Il secondo album in studio de Lo Stato Sociale è un disco dal sound vario, eterogeneo: le quattordici canzoni in esso contenute spaziano infatti da canzoni in cui a farla da padrone è il rock ("Senza macchine che vadano a fuoco", "La rivoluzione non passerà in tv", solo per fare un paio di esempi), ad altre in cui a dominare è l'elettronica ("Linea 30", "Il sulografo e la principessa ballerina"); non mancano, poi, episodi di musica reggae ("La musica non è una cosa seria"), di ska ("Forse più tardi un mango adesso") o di teatro canzone ("Te per canzone una scritto ho", "In due è amore in tre è una festa", entrambe fortemente ispirate, a detta degli stessi componenti della band, a Giorgio Gaber). Proprio in merito a questa caratteristica dell'album, i componenti del gruppo dichiarano: "Ci è venuto tutto in modo molto naturale, anche perché ognuno di noi porta con sé un bagaglio musicale che è diverso da quello degli altri quattro; inoltre, ci piaceva l'idea di inserire all'interno del disco quanti più stili e generi musicali, spesso molto diversi e distanti tra loro. Se c'è un filo conduttore che unisce tra di loro questi quattordici brani, questo è da ricercare nel concetto di 'canzonetta'. Alla fine, i quattordici brani contenuti all'interno de 'L'Italia peggiore' sono tutte canzonette".

Alle registrazioni dell'album hanno preso parte anche tre ospiti speciali: Piotta e Max Collini degli Offlaga Disco Pax ("Un grande amico che abbiamo voluto fortemente con noi per questo nostro secondo capitolo discografico", spiegano i cinque membri de Lo Stato Sociale), che compaiono in "Questo è un grande paese", e Caterina Guzzanti ("Avevamo bisogno di una voce femminile e abbiamo pensato a lei. Caterina è stata sin da subito gentile e disponibile"), che compare invece in "Instant classic".

Per tutta l'estate, Lo Stato Sociale sarà impegnato in un tour, il cui calendario si compone di circa trenta date, attraverso le quali promuoverà dal vivo "L'Italia peggiore": "In autunno, a partire da novembre, sarà poi la volta di un tour nei club per il quale abbiamo già in mente alcune idee interessanti", rivelano infine i componenti della band.

(di Mattia Marzi)

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