La Rai dice addio a YouTube e toglie quarantamila filmati

I filmati estratti dalle trasmissioni Rai - dal Festival di Sanremo a Raffaella Carrà, da Benigni a Mina - non saranno più visibili su YouTube. Come riporta il Corriere.it, da Viale Mazzini arriva l’annuncio che i rapporti tra la rete televisiva e la piattaforma si sono interrotti per volontà di entrambe le parti, ma la causa scatenante è che i quarantamila video della Rai caricati su YouTube non rendono più di 700.000 euro l’anno, troppo poco secondo i vertici di Viale Mazzini.
YouTube vende gli spazi pubblicitari - non sempre apprezzati per forma e contenuti dalla Rai - riconoscendo alla tv pubblica una percentuale ritenuta ad oggi troppo bassa. Inizialmente il contratto è stato rivisto ma YouTube ha rifiutato le nuove condizioni imposte dalla Rai e ora la Rete intente trasferire tutti i video su Rai.tv.

    I filmati estratti dalle trasmissioni Rai - dal Festival di Sanremo a Raffaella Carrà, da Benigni a Mina - non saranno più visibili su YouTube. Come riporta il Corriere.it, da Viale Mazzini arriva l’annuncio che i rapporti tra la rete televisiva e la piattaforma si sono interrotti per volontà di entrambe le parti, ma la causa scatenante è che i quarantamila video della Rai caricati su YouTube non rendono più di 700.000 euro l’anno, troppo poco secondo i vertici di Viale Mazzini.
    YouTube vende gli spazi pubblicitari - non sempre apprezzati per forma e contenuti dalla Rai - riconoscendo alla tv pubblica una percentuale ritenuta ad oggi troppo bassa. Inizialmente il contratto è stato rivisto ma YouTube ha rifiutato le nuove condizioni imposte dalla Rai e ora la Rete intente trasferire tutti i video su Rai.tv.

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