Causa per Rodriguez, il suo ex editore lo accusa di aver violato i patti

Il successo, anche se tardivo, ha le sue complicazioni: e così ora anche Rodriguez, il cantautore di Detroit e di origini messicane diventato celebre grazie al film documentario "Searching for Sugar Man", si trova coinvolto nelle dispute riguardanti i copyright e le royalty relative alle sue vecchie canzoni improvvisamente tornate a essere redditizie. A tirarlo direttamente in ballo con una citazione in giudizio è stato Clarence Avant, l'ex top manager della Motown all'epoca dei fatti (1970) titolare della società di edizioni Interior Music che con il musicista aveva firmato un contratto di rappresentanza e che ora gli imputa di avere violato i patti. Lo stesso Avant è stato trascinato in tribunale qualche settimana fa da Harry Balk di Gomba Music, che per primo aveva siglato un accordo editoriale con Rodriguez e che lo accusa di avere escogitato una frode ai suoi danni convincendo il musicista a firmare i brani contenuti nell'album "Cold fact" con lo pseudonimo di Jesus Rodriguez, anziché con il vero nome di Sixto Rodriguez, in modo da eludere il pagamento dei diritti.

Avant si difende sostenendo che, ai tempi della firma del contratto con la sua Interior, il cantautore aveva reso una dichiarazione giurata in base alla quale risultava avere cessato ogni rapporto con la Gomba Music. Negli atti depositati in tribunale, il discografico/editore sostiene che Rodriguez si è accordato con Balk per ottenere benefici finanziari dalla causa anche se, così facendo, contraddirebbe l'antica dichiarazione giurata che sollevava da ogni obbligo nei confronti di terzi la sua Interior.

Coinvolto nel processo, l'autore di "Cold fact" e "Coming from reality" dovrà presentarsi davanti alla corte in una data che non è ancora stata comunicata. Contattato dal giornalista Eriq Gardner che segue la vicenda per l'Hollywood Reporter, il suo legale per ora non ha commentato la vicenda.

    Il successo, anche se tardivo, ha le sue complicazioni: e così ora anche Rodriguez, il cantautore di Detroit e di origini messicane diventato celebre grazie al film documentario "Searching for Sugar Man", si trova coinvolto nelle dispute riguardanti i copyright e le royalty relative alle sue vecchie canzoni improvvisamente tornate a essere redditizie. A tirarlo direttamente in ballo con una citazione in giudizio è stato Clarence Avant, l'ex top manager della Motown all'epoca dei fatti (1970) titolare della società di edizioni Interior Music che con il musicista aveva firmato un contratto di rappresentanza e che ora gli imputa di avere violato i patti. Lo stesso Avant è stato trascinato in tribunale qualche settimana fa da Harry Balk di Gomba Music, che per primo aveva siglato un accordo editoriale con Rodriguez e che lo accusa di avere escogitato una frode ai suoi danni convincendo il musicista a firmare i brani contenuti nell'album "Cold fact" con lo pseudonimo di Jesus Rodriguez, anziché con il vero nome di Sixto Rodriguez, in modo da eludere il pagamento dei diritti.

    Avant si difende sostenendo che, ai tempi della firma del contratto con la sua Interior, il cantautore aveva reso una dichiarazione giurata in base alla quale risultava avere cessato ogni rapporto con la Gomba Music. Negli atti depositati in tribunale, il discografico/editore sostiene che Rodriguez si è accordato con Balk per ottenere benefici finanziari dalla causa anche se, così facendo, contraddirebbe l'antica dichiarazione giurata che sollevava da ogni obbligo nei confronti di terzi la sua Interior.

    Coinvolto nel processo, l'autore di "Cold fact" e "Coming from reality" dovrà presentarsi davanti alla corte in una data che non è ancora stata comunicata. Contattato dal giornalista Eriq Gardner che segue la vicenda per l'Hollywood Reporter, il suo legale per ora non ha commentato la vicenda.

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