Usa, film riaccende il caso dei rapporti tra mafia, MCA e Ronald Reagan

Usa, film riaccende il caso dei rapporti tra mafia, MCA e Ronald Reagan

La mafia, la casa discografica MCA e Ronald Reagan. Un triangolo "pericoloso", sui cui oscuri rapporti torna oggi a indagare - come riferisce tra gli altri il sito Dagospia - un nuovo documentario diretto da Shawn Swords e intitolato "Wages of spin II: Bring down the wall".

Sulle presunte "connection" mafiose della MCA (acronimo che sta per Music Corporation of America, ma che secondo alcuni potrebbe essere letto anche come Mafia Corporation of America), del suo fondatore Jules Stein e del suo successivo presidente Lew Wasserman esiste una vasta letteratura, e il film di Swords aggiunge nuovi dettagli alla vicenda: la sua inchiesta dà voce a due pubblici ministeri e a un agente dell'FBI che ai tempi svolsero indagini sulla vicenda finendo per essere licenziati o costretti ad abbandonare il caso.

Magnate della musica come della cinematografia, Wasserman, ricorda il regista, era l'agente di Reagan ai tempi in cui l'attore californiano era un volto popolare del cinema e della tv, e fu lui a nominarlo capo del sindacato degli attori e poi a lanciarlo nella carriera politica una volta che la sua stella a Hollywood era tramontata, ricavandone - sostiene il suo film - immediati e ingenti benefici economici. Nell'entourage della MCA, ricorda il documentario, circolavano anche Salvatore Pisello, appartenente al clan dei Gambino, ed Eugene Giaquinto, legato a Cosa Nostra, mentre lo stesso Wasserman, da giovane, avrebbe militato in una organizzazione mafiosa di base a Cleveland e Stein avrebbe intrattenuto rapporti di amicizia con Al Capone.

"Una mano lavava l'altra", ha dichiarato Sword a proposito dei rapporti tra Reagan, Wasserman (in seguito premiato dal presidente Bill Clinton con l'alta onorificenza della "Medal of Freedom)  e la MCA nel corso di un'intervista esclusiva rilasciata al MailOnline. "Era un rapporto molto incestuoso, il loro, ed Ed Messe, il procuratore generale (eletto da Reagan ai tempi della sua presidenza degli Stati Uniti) che guidava il Dipartimento di Giustizia era molto amico del consiglio direttivo della MCA". La casa discografica, sostiene il regista, "ha finanziato ogni sua campagna politica. E questa è la storia scioccante: che la MCA abbia avuto un ruolo così prevalente nella sua carriera e che ognuno abbia fatto così tanto per l'altro a reciproco vantaggio. Che Reagan fosse determinato a lottare contro il crimine organizzato - conclude - è una falsità".

Il film diretto da Swords (che ne è anche autore accanto a John Monroe) è il sequel di una pellicola uscita nel 2008 e dedicata alla scena musicale di Filadelfia tra il 1952 e il 1963 (con particolare attenzione al celebre scandalo delle "payola" che coinvolse il presentatore televisivo Dick Clark).

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.