Laura Pausini, domani su Rai1 'Stasera Laura': ecco cosa è successo a Taormina

Laura Pausini, domani su Rai1 'Stasera Laura': ecco cosa è successo a Taormina

Si sono tenute ieri sera, presso il Teatro Antico di Taormina, le riprese dello show "Stasera Laura: ho creduto in un sogno", che sarà trasmesso domani sera su Rai1. L'evento, parte della celebrazione del ventennale della carriera di Laura Pausini, è stato strutturato come una sorta di racconto di quella che è stata la vita della cantante di Solarolo dal 1982 ad oggi; un racconto fatto di aneddoti, racconti, sorprese e testimonianze video, funzionali alla concezione dello spettacolo come vero e proprio spettacolo televisivo, ma soprattutto di canzoni (le vere protagoniste della serata, alla quale hanno conferito la dimensione del concerto dal vivo). Tanti gli ospiti chiamati da Laura a partecipare alla serata, tutti amici e colleghi le cui strade - nel corso di questi vent'anni di carriera - si sono incrociate con quella della cantante: "Ho deciso di puntare solo su voci italiane, anche coerentemente alla scelta di raccontare la mia storia. Gli artisti che ho invitato a duettare con me questa sera sono quelli che ho avuto modo di conoscere da quando ho iniziato a muovermi nel mondo della musica ad oggi; a questi sono andati poi ad aggiungersi Marco Mengoni, che inseguivo da tempo, e Malika Ayane, due artisti di grande talento", ha spiegato la Pausini durante l'incontro ristretto con la stampa, al termine della serata.

La scaletta originale del concerto-evento, per ciò che riguarda il lato più strettamente musicale, avrebbe dovuto comprendere ventidue brani, undici dei quali cantati in duetto con i vari ospiti della serata; questa è stata tuttavia stravolta a causa della pioggia che, verso la metà del concerto, ha cominciato a causare una serie di problemi tencico-logistici (la "ritirata" degli archi della BIM Orchestra e della band di Laura, ad esempio). Lo spettacolo vero e proprio - se non si considerando le esigenze televisive (poco dopo le 21.30 Laura ha fatto il suo primo ingresso sul palco, accolta dall'entusiasmo del pubblico - per registrare un'anteprima) comincia quando, alle 21.50 circa, in un rvm la cantante racconta alcuni episodi significativi della sua vita: dall'amore per Marco ai provini per Sanremo, passando per l'incontro con Pippo Baudo. È proprio quest'ultimo, che nel 1993 proclamò Laura vincitrice tra i Giovani al Festival di Sanremo, che introduce la cantante sul palco: "La storia che vi sto per raccontare ha inizio vent'anni fa", dice il conduttore rivolgendosi al pubblico, mostrando alcune testimonianze video, "e sono orgoglioso di essere qui, oggi, per lanciare Laura verso questa sua nuova avventura". Congedato Baudo, intorno alle 22.10, Laura e i suoi musicisti danno il loro "Benvenuto" al pubblico: "Quello che sentirete questa sera è il racconto di una persona come voi, che qualche anno fa ha realizzato il suo sogno più grande, un sogno molto difficile da realizzare", racconta poi la cantante, "da quando questo sogno si è realizzato la mia vita è cambiata completamente e sono vent'anni che ve la racconto attraverso le canzoni che scrivo, canto e interpreto. Canzoni che voi avete fatto diventare vostre e che stasera ascolterete dal vivo in questo posto fantastico: ho scelto il Teatro Antico come location di questo evento perchè rappresenta in piccolo la bellezza del nostro paese, è una cartolina bellissima per chi ci guarda da casa o dall'estero".

La prima ospite della serata è Paola Cortellesi: "A farci incontrare è stata una strana coincidenza", spiega la Pausini, "io ho deciso di chiamare mia figlia Paola, lei ha deciso di chiamare la sua Laura. Quando ho saputo questa cosa ho deciso di incontrarla e conoscerla e di far conoscere anche le nostre bambine". Con la Cortellesi Laura inscena un simpatico siparietto comico che da "Non mi chiedermi" porta l'attrice e la cantante a duettare sulle note di "Se non te", passando per un medley comprendente alcuni classici dello Zecchino d'oro. Un nuovo rvm fa poi rivivere il momento in cui Laura ha svelato ai suoi fan di essere incinta: "L'artista che sto per chiamare sul palco ha scritto quella che secondo me è la più bella canzone che un genitore possa dedicare a suo figlio", spiega la cantante introducendo Claudio Baglioni (il nome del cantautore romano non faceva parte della lista degli ospiti dello show, pubblicata dalla Pausini suoi suoi canali social negli scorsi giorni, dunque la sua partecipazione alla serata è stata una sorpresa inaspettata). I due interpretano insieme "Avrai", con Baglioni che accompagna Laura al pianoforte in uno dei momenti migliori (e più riusciti) dell'intera serata; al termine dell'esibizione la cantante mostra al pubblico alcune pagine di un diario tenuto durante l'adolescenza, molte delle quali dedicate proprio al cantautore romano (considerato dalla Pausini uno dei suoi idoli adolescenziali). Dopo un veloce cambio d'abito, Laura torna sul palco, con al collo una chitarra e con indosso la giacca bianca della copertina di "20. The greatest hits", per proporre la versione solista di "Limpido" (supportata dalla coreografia di cinque ballerini). Il terzo ospite dell'evento è Marco Mengoni: "Non potevo non averlo al mio fianco in un'occasione come questo evento. È anche un modo per augurargli un successo nei paesi dell'America Latina, visto che il 10 giugno uscirà il suo primo album in lingua spagnola", dichiara la cantante annunciando Mengoni, con il quale duetta sulle note di "Primavera in anticipo" (mischiando tra loro la versione in lingua italiana, quella inglese e quella spagnola della canzone). Prima del primo stacco pubblicitario, lanciato insieme a Pippo Baudo, la Pausini propone poi (da sola) "Tra te il mare", con il palco che si dipinge di blu.

Al rientro dalla pubblicità fanno il loro ingresso sul palco Noemi (che va a sedersi al pianoforte), Paola Turci (chitarra), Malika Ayane (violoncello), L'Aura (basso) e, in un secondo momento, Emma (chitarra) - a queste si sono poi aggiunte Syria (console) e La Pina (rap): è il momento di "Con la musica alla radio", che Laura interpreta anche aiutandosi con un flauto traverso. Proprio quando si sta per entrare nel vivo dello spettacolo, le pioggia inizia ad imperversare. E se in un primo momento orchestra, band e Laura stessa sembrano non curarsene più di tanto, cercando di portare comunque avanti le registrazioni dell'evento (in un breve arco di tempo si susseguono velocemente "Come se non fosse stato mai amore", il duetto con Fiorella Mannoia in "Io canto", il ricordo del progetto "Amiche per l'Abruzzo" e "Invece no", quest'ultima interpretata da Laura con grande intensità), in un secondo momento la situazione precipita: l'orchestra comincia a mostrare i primi segni di sofferenza e la scaletta comincia a mutare con le esibizioni di Raf e Biagio Antonacci che vengono posticipate - insieme al primo Laura propone "Mi rubi l'anima", con il secondo duetta invece sulle note di "Vivimi" - esattamente come il duetto con le amiche di sempre su "Le cose che vivi" e l'omaggio a Lucio Dalla, un duetto virtuale su "Felicità": "Volevo omaggiare Lucio attraverso un duetto virtuale; inizialmente la scelta era ricaduta su 'Vita'", ha spiegato poi Laura durante l'incontro con la stampa post-evento, "ma di 'Felicità' mi attirava molto il concetto di felicità raccontato in chiave malinconica. Così, alla fine, abbiamo optato per questa canzone. Un ringraziamento particolare va ai parenti di Lucio, che hanno messo a disposizione il materiale".

Anche la band, poco dopo la "ritirata" dell'orchestra, è costretta a lasciare il palco, ma Laura sembra non scomporsi; anzi, non curante della pioggia che allaga il palco e la bagna dalla testa ai piedi, tira fuori grinta e adrenalina e si dimostra intenzionata a portare avanti il concerto fino alla fine. Rimasta da sola sul palco, comincia così a proporre una serie di canzoni a cappella, senza il supporto di alcuno strumento o base musicale, da "She (Uguale a lei)" a "Se fué" (il nuovo singolo estratto da "20. The greatest hits", attualmente in rotazione radiofonica), passando per "Celeste", con un'energia sorprendente (il pubblico, in termini calcistici, ha ricoperto nell'ultima parte dello show - che probabilmente sarà esclusa dal montaggio finale che verrà trasmesso in televisione - il ruolo di "dodicesimo uomo in campo", dimostrando alla cantante grande supporto e affetto). Ecco, è proprio questo - forse - il punto di forza di Laura Pausini: il saper intrattenere con il pubblico, con il proprio pubblico, un rapporto di affetto e di fiducia reciproca. Lo dimostra l'immagine finale della serata, con Laura che torna (da sola) sul palco per duettare insieme ai tanti fan (irriducibili) rimasti seduti ai loro posti fino alla fine sulle note di "Se non te", ideale (e simbolico) epilogo dell'intero racconto.

(di Mattia Marzi)

Dall'archivio di Rockol - A Sanremo, per strada all'Ariston
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