Alan McGee: trent'anni dopo è ancora lui il manager di Jesus & Mary Chain

Certe vecchie passioni non muoiono mai, e i concerti che a fine anno anticiperanno le celebrazioni del trentennale di "Psychocandy" di Jesus & Mary Chain sono un'idea del loro ex discografico Alan McGee, tornato a fare da manager al gruppo scozzese con il glorioso marchio Creation (famoso per avere lanciato anche gli Oasis, i Primal Scream, i Super Furry Animals e i My Bloody Valentine). Con il suo brand McGee era diventato trent'anni fa il manager della band dei fratelli Jim e William Reid, mentre tra il 2002 e il 2007 aveva seguito nuovi clienti come Libertines e Mogwai. Chiuso quel capitolo (oggi il marchio discografico è di proprietà Sony Music, mentre McGee ha conservato i diritti sulla Creation Management e sulla società di edizioni Creation Songs), il vulcanico imprenditore di Glasgow aveva lanciato una seconda etichetta, PopTones (scoprendo, tra gli altri, gli Hives) e poi si era buttato con un certo successo nel business immobiliare trasferendosi in Galles. "Hai solo 53 anni e non sei così noioso, mi sono detto a un certo punto. Torna a divertirti", ha spiegato a Music Week. "E con chi altro è possibile divertirsi quanto con Jim e William? Sono matti tutti e due, e la cosa mi piace". "I Mary Chain", ha ricordato McGee, "sono stati la prima band di cui abbia mai fatto il manager quando avevo ventitrè anni. Stiamo parlando di trent'anni fa, ed esplosero davvero in fretta. Ne avevo 24, di anni, quando arrivarono al numero uno in Germania e in altri Paesi. Jim (Reid) ne aveva 22, e Douglas (Hart) 17. Fu una follia, a pensarci: eravamo dei bambini! Ora ho 53 anni, l'età normale, direi, per un manager".

"Creation Management", ha spiegato a Music Week, "metterà sotto contratto un paio di band giovanissime ma la cosa più importante per noi (lui e il suo socio Simon Fletcher, un facoltoso ex commerciante di legnami) è fare le cose per bene con i Mary Chain. Lunedì siamo in Sud America, poi faremo qualcosa in America, quindi ci saranno le tre date britanniche. Stiamo anche pianificando eventi per tutto il prossimo anno, ai festival (del 2015) si parlerà solo di 'Psychocandy'. Finito quello, probabilmente ci guarderemo in faccia dicendomi che vogliamo tutti prenderci un anno di pausa!". McGee gestisce nel contempo una nuova etichetta, 359 Music, in società con la indie inglese Cherry Red, ma ora sembra concentrato soprattutto su questo vecchio/nuovo progetto: "William è un genio, Jim una rock'n'roll star e io sono un fottuto pazzo. Voglio dire, che c'è che potrebbe andare storto?"

    Certe vecchie passioni non muoiono mai, e i concerti che a fine anno anticiperanno le celebrazioni del trentennale di "Psychocandy" di Jesus & Mary Chain sono un'idea del loro ex discografico Alan McGee, tornato a fare da manager al gruppo scozzese con il glorioso marchio Creation (famoso per avere lanciato anche gli Oasis, i Primal Scream, i Super Furry Animals e i My Bloody Valentine). Con il suo brand McGee era diventato trent'anni fa il manager della band dei fratelli Jim e William Reid, mentre tra il 2002 e il 2007 aveva seguito nuovi clienti come Libertines e Mogwai. Chiuso quel capitolo (oggi il marchio discografico è di proprietà Sony Music, mentre McGee ha conservato i diritti sulla Creation Management e sulla società di edizioni Creation Songs), il vulcanico imprenditore di Glasgow aveva lanciato una seconda etichetta, PopTones (scoprendo, tra gli altri, gli Hives) e poi si era buttato con un certo successo nel business immobiliare trasferendosi in Galles. "Hai solo 53 anni e non sei così noioso, mi sono detto a un certo punto. Torna a divertirti", ha spiegato a Music Week. "E con chi altro è possibile divertirsi quanto con Jim e William? Sono matti tutti e due, e la cosa mi piace". "I Mary Chain", ha ricordato McGee, "sono stati la prima band di cui abbia mai fatto il manager quando avevo ventitrè anni. Stiamo parlando di trent'anni fa, ed esplosero davvero in fretta. Ne avevo 24, di anni, quando arrivarono al numero uno in Germania e in altri Paesi. Jim (Reid) ne aveva 22, e Douglas (Hart) 17. Fu una follia, a pensarci: eravamo dei bambini! Ora ho 53 anni, l'età normale, direi, per un manager".

    "Creation Management", ha spiegato a Music Week, "metterà sotto contratto un paio di band giovanissime ma la cosa più importante per noi (lui e il suo socio Simon Fletcher, un facoltoso ex commerciante di legnami) è fare le cose per bene con i Mary Chain. Lunedì siamo in Sud America, poi faremo qualcosa in America, quindi ci saranno le tre date britanniche. Stiamo anche pianificando eventi per tutto il prossimo anno, ai festival (del 2015) si parlerà solo di 'Psychocandy'. Finito quello, probabilmente ci guarderemo in faccia dicendomi che vogliamo tutti prenderci un anno di pausa!". McGee gestisce nel contempo una nuova etichetta, 359 Music, in società con la indie inglese Cherry Red, ma ora sembra concentrato soprattutto su questo vecchio/nuovo progetto: "William è un genio, Jim una rock'n'roll star e io sono un fottuto pazzo. Voglio dire, che c'è che potrebbe andare storto?"

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