NEWS   |   Industria / 06/05/2014

Domanda in crescita, fabbrica di vinile Usa incrementa del 30 % la produzione

Domanda in crescita, fabbrica di vinile Usa incrementa del 30 % la produzione

La crescita continua della domanda di dischi in vinile nel mondo (+ 26,9 % nel 2013 secondo gli ultimi dati IFPI) sta creando problemi di approvvigionamento alle etichette discografiche, in particolare alle indies che lamentano l'accaparramento dei pochi impianti di produzione e stampaggio rimasti in circolazione da parte delle major multinazionali. Una buona notizia, su questo fronte, arriva tuttavia dagli Stati Uniti, Paese leader nel consumo di vinile con 6 milioni di pezzi venduti l'anno scorso: la United Record Pressing di Nashville, famosa per avere stampato il primo singolo 7 pollici dei Beatles negli Usa e assurta recentemente alle cronache per avere consegnato a Jack White, in occasione dell'ultimo Record Store Day, un 45 giri fresco di stampa in appena quattro ore, ha deciso di ampliare la capacità produttiva per venire incontro alle esigenze del mercato.

La fabbrica, nata nel 1949 (l'anno di introduzione sul mercato del 45 giri da parte della RCA), è tuttora il maggiore impianto di produzione di vinile degli Stati Uniti con sei presse in funzione 24 ore al giorno per sei giorni alla settimana. La società, riporta Nina Ulloa su Digital Music News, ha ora rilevato a Nashville un secondo stabilimento da adibire alla produzione a Nashville, pagandolo oltre 5 milioni di dollari: secondo quando annunciato già lo scorso anno dall'amministratore delegato, l'obiettivo è di incrementare la produzione del 30 per cento.