Usa, copiare i Cd è reato: ora lo scrive (sui dischi) anche l'Fbi

Il celebre logo dell’Fbi potrebbe fare presto la sua comparsa sul retrocopertina dei Cd stampati negli Stati Uniti: a mo’ di avvertimento per i consumatori, e tanto per ricordare agli acquirenti di dischi che con la legge che tutela il diritto d’autore non si scherza e si rischiano sanzioni penali.
Secondo il quotidiano Los Angeles Times, l’associazione dei discografici americani RIAA avrebbe raggiunto un accordo con il direttore dell’agenzia governativa, Robert S. Mueller III, il cui obiettivo è appunto quello di includere anche nelle confezioni dei Cd le avvertenze ai trasgressori di legge che l’Fbi pubblica già su Dvd e video Vhs. Gli stessi “warning” in funzione anti-pirateria potrebbero essere inclusi in un software che si attiva automaticamente quando il Cd viene inserito per l’ascolto su un computer.
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