Esce il libro sul 'leggendario' festival di Glastonbury

Esce il libro sul 'leggendario' festival di Glastonbury
Promette storie, spigolature, foto inedite e molto altro "Glastonbury festival tales", il primo libro sul semileggendario concertone che in Gran Bretagna si svolge quasi ogni anno dal 1970. Il libro, che giungerà nei negozi il prossimo 3 giugno, cioè il mese in cui si tiene il popolare "Glasto", traccia le vicende della kermesse dal primo giorno, al quale parteciparono quattro gatti, all'ultima edizione, che ha visto convogliare sulla località del Somerset ben 133.000 spettatori. Il volume contiene le testimonianze di numerosi artisti, tra i quali David Bowie, i Chemical Brothers e Chris Martin dei Coldplay. Gli autori sono Crispin Aubrey e John Shearlaw. La prefazione è di Michael Eavis, l'organizzatore del festival. Eavis mise in piedi il "Glasto" sulla sua proprietà, Worthy Farm di Pilton, nell'estate '70; in quell'anno il biglietto costava una sterlina, e per tale prezzo si riceveva, in puro stile hippy, anche una pinta di latte. Oggi il biglietto costa 105 sterline, circa 152 euro. Il patròn, classe Trentacinque, da giovane viaggiò per tutti i mari; ereditò la fattoria nel '58 in seguito alla scomparsa di suo padre. Nel '69 lui e la moglie Jean, morta nel '99, trascorsero una lieta giornata al festival blues di Bath e rimasero così colpiti che decisero di organizzare loro stessi un evento più o meno simile. Il promoter l'anno scorso ha detto alla BBC: "Il motivo era semplice: mi piaceva la musica pop. Quando iniziammo eravamo molto ingenui, non avevamo la minima idea di come mettere su un festival". Lo scorso anno Eavis, il quale è un grande fan dei Radiohead, si è concesso il lusso di negare il palco a Paul McCartney. In futuro le sorti del festival passeranno a sua figlia Emily.
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