NEWS   |   Italia / 30/04/2014

Torna "Genova per Voi", con il sostegno della SIAE

Torna "Genova per Voi", con il sostegno della SIAE

Dopo i buoni risultati della prima edizione, vinta per la sezione "Canzone" dalla milanese Federica Abbate, torna quest'anno "Genova per Voi", l'iniziativa di ricerca di nuovi autori ideata da GianPiero Alloisio e patricinata dal Comune di Genova e dalla SIAE (informazioni su www.genovapervoi.com, scadenza delle iscrizioni il 13 giugno 2014). La SIAE, che già lo scorso anno aveva sostenuto il progetto, quest'anno l'ha inserito nel ristretto numero delle iniziative attivamente promosse. Ne abbiamo parlato con il direttore generale Gaetano Blandini.

 

Dottor Blandini, può parlarci brevemente del coinvolgimento di Siae nell’iniziativa “Genova per Voi”?

"La SIAE da sempre è molto attenta ai giovani talenti e alla loro creatività: ecco perché sostiene molte manifestazioni in cui i veri protagonisti sono gli Autori di domani. E 'Genova per Voi' fa parte delle iniziative che promuoviamo già dalla sua prima edizione, proprio perché il suo focus è la ricerca di talenti nel nostro Paese ed è l’unica manifestazione espressamente tesa alla ricerca degli autori debuttanti e di valore. Dal 2014 SIAE ha dato inizio a una riorganizzazione e a una razionalizzazione di tutte le iniziative sostenute, creando un programma organico, che attraversa tre aree tematiche, attente, in particolare, al sociale e alla valorizzazione dei giovani talenti nel campo della musica, del teatro, della danza, del cinema e della letteratura. SIAE non può e non deve sottrarsi al compito di promuovere e sostenere in maniera sempre più concreta e fruttuosa iniziative culturali, soprattutto quelle di grande valenza sociale".

Possiamo parlare di “sponsorship culturale” nei confronti di una manifestazione volta a far conoscere giovani autori, in alternativa ai talent show che sembrano rivolgersi principalmente ad interpreti?

"Parlerei, più che di sponsorship, di 'comunione culturale', ovvero di unione di forze atte a coinvolgere e ad accompagnare i giovani Autori durante i loro primi passi in un mondo sicuramente non facile, ma che fa parte del nostro grande patrimonio culturale. E’ fondamentale guardare con attenzione le nuove leve della creatività e per questo motivo stiamo lavorando a diversi progetti a loro dedicati".

Sappiamo che lei conosce ed ha già frequentato – quando si occupava di cinema e teatro – il Teatro della Tosse, eletto a sede della finale di "Genova per Voi". Può raccontare un episodio della sua vita che la lega a Genova e/o a questo teatro?

"Sono andato spesso al Teatro della Tosse, soprattutto quando c’era Attilio Corsini, fondatore della della compagnia Attori&Tecnici. Con lui c’era un gioco divertente, andavo regolarmente ad assistere ai suoi spettacoli ma qualche volta c’era anche un piacevole 'fuoriprogramma': andare allo stadio per assistere alla partita Sampodoria - Lazio".

Al di là del contributo economico, pur significativo, di SIAE alla manifestazione, il gesto simbolico di offrire l’iscrizione gratuita per un anno ai finalisti di "Genova per Voi" è un eloquente segnale di apprezzamento e di incoraggiamento. Cosa sente di poter dire – in questi tempi così difficili per il business musicale – a chi intraprende la strada di autore?

"Credo sia fondamentale che il mondo della cultura e SIAE in prima fila debbano sostenere i giovani, anche per cercare di arginare un disagio e una difficoltà sempre crescenti e, soprattutto, per limitare la dispersione dei nuovi talenti e per favorirne, al contrario, la valorizzazione. Pertanto sento di dover dire a tutti coloro che vogliono intraprendere questa professione di non farsi scoraggiare davanti al primo ostacolo, ma di perseguire – anche con i necessari sacrifici – quella che è la loro passione".