Rockol - sezioni principali

NEWS   |   Industria / 08/01/2004

Universal a luci rosse: la major vuole lanciare una TV musicale senza censure

Universal a luci rosse: la major vuole lanciare una TV musicale senza censure
Ai discografici americani piace poco l’attuale linea editoriale di MTV, che riduce lo spazio destinato alla musica e ai nuovi talenti censurando i messaggi più “espliciti” dei cantanti e i videoclip di contenuto potenzialmente offensivo. E così la Universal Music, leader di mercato e casa discografica di artisti controversi come Marilyn Manson, Eminem e 50 Cent, avrebbe deciso di provvedere personalmente ai suoi bisogni, fondando un nuovo canale TV (a pagamento) destinato a trasmettere video, concerti e programmi musicali senza alcun intervento censorio.
La nuova rete musicale, secondo quanto anticipa il Los Angeles Times, dovrebbe chiamarsi 1 AM proprio in omaggio al primo emendamento della Costituzione americana che garantisce la libertà di espressione. I contratti non sarebbero ancora chiusi, ma la Universal avrebbe già trovato i suoi partner societari: la major dovrebbe controllare al 45 % la nuova impresa lasciando una quota identica a Vivid Entertainment Group, una nota società video che produce e vende negli Stati Uniti programmi e film a luci rosse; mentre il restante 10 % del capitale verrebbe spartito in parti uguali tra l’etichetta di Eminem, Shady Records, e l’agenzia artistica Endeavour. A garantire la diffusione del canale, che potrebbe debuttare già in luglio, sarebbe Direct TV, l’emittente via satellite ora di proprietà di Rupert Murdoch e della sua News Corp. : il tutto, però, resta in attesa di conferme.