Piero Pelù condannato in Cassazione a incidere quattro dischi per la CGD

La Corte di Cassazione, annullando una precedente sentenza del Tribunale di Firenze, ha emesso una sentenza che obbliga Piero Pelù (come solista) ad incidere tre album inediti più uno dal vivo per la CGD, ottemperando al contratto da lui firmato con la casa discografica nel 1989 e mai onorato a causa di contestazioni insorte tra le parti. La causa va avanti da anni, con continui cambiamenti nel verdetto. Nel 1994 il Pretore di Firenze aveva dato ragione alla CGD; successivamente il Tribunale di Firenze aveva dichiarato nullo il contratto sostenendo l’impossibilità di esecuzione. La CGD ora può scrivere in un comunicato stampa che “Piero Pelù è un artista legato da una valida ed efficace esclusiva con la CGD, che lo obbligherà a registrare per quest’ultima tre dischi LP inediti più un ulteriore disco “live”.
Sarà interessante vedere gli sviluppi della vicenda, e cosa farà la attuale casa discografica dei Litfiba, tenendo conto del fatto che il solo Pelù, del gruppo, si trova in questo pasticcio. Un precedente interessante in materia è quello dei Rolling Stones, costretti ad incidere un 45 giri per la Decca Records nel 1970 quando già stavano lavorando per la loro nuova etichetta. Jagger e soci realizzarono “Cocksucker blues” (speriamo che non ci sia bisogno di traduzioni), malinconica ballata che parlava con vivida intensità di quegli atti osceni in bagno pubblico per i quali è stato arrestato George Michael - altro soggetto in lite con la propria casa discografica. La Decca inorridì e si guardò bene dal pubblicare il disco, ma tecnicamente il contratto era stato rispettato.
Lungi da noi suggerire simili escamotage a Pelù (che peraltro non ha certo bisogno di suggerimenti da parte nostra). Possiamo soltanto, sommessamente, osservare che forse ai fans non dispiacerebbe trovare nei negozi qualche album di cover interpretate da Piero: una operazione del genere “Pin-Ups” di David Bowie, per intenderci, sarebbe probabilmente divertente da realizzare, interessante da ascoltare, e non entrerebbe in conflitto con l’itinerario artistico dei Litfiba…

Music Biz Cafe, parla Roberto Razzini (Warner Chappell Music Italia)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.