Usa, discografici contro downloaders: tutto da rifare?

La sentenza di un tribunale americano mette la museruola alle case discografiche, che da qualche mese negli Usa hanno ingaggiato una lotta senza quartiere ai “downloaders” fuorilegge (vedi News): una Corte d'Appello del District of Columbia (Washington) ha stabilito infatti che è illegale obbligare i provider di Internet a fornire i nomi degli utenti che scaricano musica dalla rete perché questa ipotesi non è esplicitamente prevista dalla legge del 1998 sul copyright, emanata in un momento in cui il file sharing non autorizzato non si era ancora manifestato come fenomeno di massa.
Proprio grazie alle liste fornite (controvoglia, e su pressione della magistratura) da provider come Verizon, l'industria discografica era stata in grado di identificare numerosi “colpevoli” di file sharing illegale e a notificare le sue richieste di risarcimento prima di portare la questione in tribunale. “Ora che non potremo più farlo”, ha osservato Cary Sherman, presidente della Recording Industry Association of America (RIAA), “non sarà neppure più possibile patteggiare i risarcimenti fuori dalle aule dei tribunali”: non solo, le case discografiche dovranno anche agire contro ignoti adendo le vie legali ordinarie e sottoponendosi di conseguenza ad un procedimento molto più lungo e costoso.
La pronuncia della Corte d'Appello non dovrebbe condizionare le 382 cause già avviate dalla RIA, ma renderà sicuramente più difficoltoso in futuro il ricorso ad iniziative analoghe: Sarah Deutsch, legale di Verizon, è tra quelli che hanno accolto con favore la notizia, definendo la sentenza “una vittoria importante per tutti i consumatori e gli utenti di Internet”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.