Accusa: “Signor Spector, si dice che lei fosse un perfezionista incallito, che costringeva gli artisti a passare ore in studio per ottenere il suono che desiderava, senza alcun riguardo per la loro stanchezza. E’ per questo che lei era considerato un genio?”
Spector: “Ma lo sono ancora. Sono costretto a dirlo, sono sotto giuramento".
Accusa: “Però qui lei ha chiesto una pausa e un bicchier d’acqua. Attenzioni che non aveva per i suoi artisti”.
Spector: “Aveva un sapore strano quell’acqua: signor Giudice, chiedo che venga fatta un’analisi per scoprire se l’accusa ha tentato di adulterare il mio bicchier d’acqua”.