Royalty da YouTube, artisti e imprenditori investono su Audiam

La "monetizzazione" di YouTube è diventata una priorità di tutti gli operatori della musica digitale e cresce conseguentemente l'importanza, nel settore, di società specializzate come Audiam, una start up che ha per missione istituzionale proprio la raccolta di denaro dalla piattaforma video per conto di autori ed editori. Tra gli investitori nell'impresa figurano non a caso artisti come Jason Mraz, Jimmy Buffett e Brett Gurewitz (l'ex Bad Religion che ha fondato la Epitaph Records), accanto a imprenditori come Marc Geiger, già ideatore della piattaforma digitale ArtistDirect, co-fondatore del festival Lollapalooza e responsabile musicale dell'agenzia William Morris Endeavor.

"Credo che il nuovo business della raccolta delle royalty musicali sia un buon posto in cui investire e prendersi dei rischi", ha spiegato a Billboard lo stesso Geiger, che per Audiam agisce anche da consulente. "Penso che Jeff (Price, che guida Audiam insieme a Peter Wells, con lui co-fondatore di TuneCore) abbia scelto un mercato interessante da seguire e storicamente è uno che sa firmare i contratti giusti. Lo vedo un po' come Willard (Ahdritz) della Kobalt, un'altra persona che mi piace molto". Il modello di YouTube, aggiunge, "calza a pennello ai modelli on-demand perché si tratta semplicemente di una versione molto più estesa della radio o di MTV, e perché ha a che fare con lo streaming. E' gratuita per il pubblico, è enorme e diventerà ancora più grande. E su di essa la pubblicità diventerà più sofisticata e più costosa".

Dal giugno del 2013, data del lancio, ad oggi Audiam ha rastrellato 2 milioni di dollari dai suoi investitori mentre da allora al mese di ottobre, secondo Price, avrebbe raccolto da YouTube 600 mila dollari da distribuire ai suoi clienti: il suo campo d'azione è lo "user generated content", video postati dal pubblico ma che contengono musica tutelata dal copyright e che generano reddito attraverso gli spot pubblicitari associati. Il catalogo che rappresenta su YouTube supera le 100 mila composizioni e comprende canzoni firmate da autori come George Gershwin, Elvis Presley, Dolly Parton, Jimmy Buffett, Phil Collins, Aimee Mann e Fiona Apple.

    La "monetizzazione" di YouTube è diventata una priorità di tutti gli operatori della musica digitale e cresce conseguentemente l'importanza, nel settore, di società specializzate come Audiam, una start up che ha per missione istituzionale proprio la raccolta di denaro dalla piattaforma video per conto di autori ed editori. Tra gli investitori nell'impresa figurano non a caso artisti come Jason Mraz, Jimmy Buffett e Brett Gurewitz (l'ex Bad Religion che ha fondato la Epitaph Records), accanto a imprenditori come Marc Geiger, già ideatore della piattaforma digitale ArtistDirect, co-fondatore del festival Lollapalooza e responsabile musicale dell'agenzia William Morris Endeavor.

    "Credo che il nuovo business della raccolta delle royalty musicali sia un buon posto in cui investire e prendersi dei rischi", ha spiegato a Billboard lo stesso Geiger, che per Audiam agisce anche da consulente. "Penso che Jeff (Price, che guida Audiam insieme a Peter Wells, con lui co-fondatore di TuneCore) abbia scelto un mercato interessante da seguire e storicamente è uno che sa firmare i contratti giusti. Lo vedo un po' come Willard (Ahdritz) della Kobalt, un'altra persona che mi piace molto". Il modello di YouTube, aggiunge, "calza a pennello ai modelli on-demand perché si tratta semplicemente di una versione molto più estesa della radio o di MTV, e perché ha a che fare con lo streaming. E' gratuita per il pubblico, è enorme e diventerà ancora più grande. E su di essa la pubblicità diventerà più sofisticata e più costosa".

    Dal giugno del 2013, data del lancio, ad oggi Audiam ha rastrellato 2 milioni di dollari dai suoi investitori mentre da allora al mese di ottobre, secondo Price, avrebbe raccolto da YouTube 600 mila dollari da distribuire ai suoi clienti: il suo campo d'azione è lo "user generated content", video postati dal pubblico ma che contengono musica tutelata dal copyright e che generano reddito attraverso gli spot pubblicitari associati. Il catalogo che rappresenta su YouTube supera le 100 mila composizioni e comprende canzoni firmate da autori come George Gershwin, Elvis Presley, Dolly Parton, Jimmy Buffett, Phil Collins, Aimee Mann e Fiona Apple.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.