Rolling Stones a Roma: la Soprintendenza richiede a Marino un piano di sicurezza

Rolling Stones a Roma: la Soprintendenza richiede a Marino un piano di sicurezza

Il Circo Massimo forse non è il luogo più sicuro per ospitare il concerto che i Rolling Stones terranno a Roma il prossimo 22 giugno. A preoccuparsene è la Soprintendenza speciale per i beni archeologici della capitale che teme danneggiamenti e atti vandalici nella zona che per l'evento accoglierà sessantamila persone. Mariarosaria Barbera, Soprintendente per i beni archeologici di Roma, ricorda inoltre “i gravi danni inferti al Circo Massimo e non solo per la celebrazione dello scudetto della Roma, nel 2001, che hanno provocato spiacevoli strascichi anche di natura economica a carico di Istituzioni Pubbliche”. La richiesta è quella di predisporre “un piano di sicurezza straordinario che veda impiego massiccio di forze dell'ordine sia verso il Palatino, sia verso i resti archeologici del Circo Massimo (lato Fao) per poter contrastare sul nascere ogni forma di azione lesiva per i luoghi archeologici, della cui protezione s'intende che il Comune si farà garante”.

Se da una parte le riflessioni della Soprintendenza si soffermano anche sull’impatto ambientale (l’allestimento del palco e delle strutture toglierebbero visibilità al Circo Massimo in un periodo di pieno turismo), dall’altra il Comune ritiene l’occasione di ospitare gli Stones come un fattore positivo sia per il turismo sia per l’immagine della città.

Il sindaco Ignazio Marino garantisce che ci sarà un piano sicurezza, ma ricorda l'importanza dell'evento: “Era un sogno che avevo sin dal giorno della mia elezione”, ha detto il primo cittadino, “ci abbiamo lavorato tanto e sono felice che i Rolling Stones vengano a Roma. Alle preoccupazioni per l’area monumentale del Circo Massimo rispondo che durante questa amministrazione lo abbiamo usato solo una volta, a Capodanno, quando c’erano 100mila persone e non c’e’ stato nessun danno. Quando si organizzano eventi di questo tipo ci deve essere attenzione anche agli aspetti logistici. Noi stiamo lavorando innanzitutto per avere lo stesso sistema di sicurezza e viabilità che abbiamo messo in atto la sera di Capodanno. Allora, tra Circo Massimo e via dei Fori Imperiali, abbiamo avuto circa 200/300 mila persone e non ci sono stati incidenti. Allo stesso tempo, alla fine del concerto, garantiremo l’apertura della metro per avere una viabilità alleggerita”. 

Maurizio Pucci, responsabile progetti speciali del gabinetto del sindaco di Roma, è invece intervenuto a spiegare la situazione di disaccordo con la Soprintendeza: “Non c’e’ stato nessun tipo di polemica o scontro tra le Sovrintendenze. La Soprintendenza statale per i Beni archeologici di Roma non da’ mai parere favorevole per eventi al Circo Massimo, non lo ha fatto neanche per Lady Gaga, ma stavolta ha sottolineato un giudizio molto positivo sulle risultanze che un evento del genere può avere sulla città a livello sia turistico che di conoscenza dei monumenti”.(Fonti: online-news.it / ilsole24ore.com)

Dall'archivio di Rockol - Quella volta che i Rolling Stones subirono un attentato terroristico...
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.