The Soundreef Sessions: musica dal vivo e borderò

The Soundreef Sessions: musica dal vivo e borderò

Per gli autori e gli editori di brani musicali i concerti e la musica dal vivo rappresentano una fonte di guadagno potenzialmente molto significativa: ogni volta che una canzone viene eseguita dal vivo, infatti, quell'esecuzione genera un diritto economico, una royalty che va riconosciuta a chi ne ha scritto testo e musica e a  chi ne amministra i copyright. La rapida ed esatta allocazione delle somme dovute, tuttavia, cozza con i sistemi tuttora utilizzati dalle principali società di collecting per registrare ciò che è stato effettivamente eseguito sul palco. Ancora oggi i borderò - i bollettini che elencano i brani eseguiti, con indicazione dei rispettivi autori - vengono compilati manualmente dagli esecutori a fine serata: facile che i dati annotati finiscano per essere poco precisi, che i diritti maturati - ove non sia possibile stabilire con precisione le spettanze - confluiscano nel cosiddetto "calderone" SIAE e che i soldi non arrivino a chi dovrebbe intascarli.

Il sistema alternativo di compilazione dei borderò messo a punto dalla società di collecting Soundreef (al momento in fase di pre-lancio) promette ora pagamenti puntuali e tempestivi, entro 90 giorni, e la corresponsione di somme decisamente più sostanziose. "Abbiamo fatto i conti in tasca a un collettivo hip hop che ogni venerdì e sabato sera, in concerto, raccoglie un migliaio di spettatori generando un pagamento SIAE che si aggira intorno ai mille euro", aveva spiegato in un'intervista concessa l'anno scorso a Rockol il fondatore Davide d'Atri. "A fine anno questi musicisti - autori dei loro brani - dovrebbero intascare tra i 30 e i 35 mila euro. E invece raccolgono due-tremila euro. Lo stesso discorso vale per un noto gruppo rock con cui ci siamo messi a fare calcoli a tavolino: i loro incassi per diritti d'autore sono stati nell'ordine dei 20 mila euro, quando avrebbero dovuto guadagnarne 50-60 mila". "E' su queste distorsioni del mercato che bisogna intervenire", sostiene d'Atri. "Tramite i nostri borderò possiamo anche fornire a una band che esegue repertorio proprio stime affidabili sui guadagni realizzabili nell'arco di un tour, trasformando i dati in uno strumento utile alla pianificazione dell'attività".

The Soundreef Sessions è una mini-serie divulgativa realizzata in collaborazione con Soundreef e dedicata al "collecting", uno dei temi più rilevanti sullo scenario dell'industria musicale per il suo impatto potenziale sulle carriere degli artisti impegnati a re-impostare le loro carriere nell'economia digitale. Dai diritti d'autore alle royalties, dai meccanismi alle tecnicalità, dalle radio "in-store" al segmento live: tutti i temi attinenti saranno oggetto della serie.

 

 



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