NEWS   |   Industria / 27/02/2014

OpenAura, un sito offre denaro agli artisti per le immagini diffuse online

OpenAura, un sito offre denaro agli artisti per le immagini diffuse online

Costretti a fare i conti con la drastica riduzione degli incassi legati alle vendite dei dischi, gli artisti pop e rock cercano nuove fonti di reddito nel campo della musica dal vivo, del merchandising, del licensing, delle sincronizzazioni, degli accordi di sponsorizzazione e dell'endorsement di prodotti. Un nuovo canale redditizio, secondo una società di San Francisco che si chiama OpenAura, potrebbe essere rappresentato anche dallo sfruttamento delle immagini sui canali digitali, attraverso la distribuzione di foto ufficiali, copertine, grafiche e altro materiale iconografico a siti musicali, piattaforme digitali e app.

L'ideatore dell'impresa è Kevin Arnold, fondatore del distributore digitale IODA (Independent Online Distribution Alliance) e creatore del festival musicale Noise Pop: la sua piattaforma, finanziata in parte da Sony Music Entertainment che aveva acquistato IODA nel 2009, invita gli artisti a registrarsi con un proprio account e a caricare le proprie immagini, ma si alimenta anche di foto intercettate sul Web e assegnate automaticamente ai profili degli artisti per sottoporle alla loro approvazione. Il modello di business prevede la cessione in licenza della sua API (Application Programming Interface) a sviluppatori di app e servizi musicali che vogliano avere accesso a quei contenuti e utilizzare quelle foto: il 30 % della tariffa va all'artista e il 20 % al titolare del copyright dell'immagine mentre OpenAura trattiene per sé il restante 50 per cento.

"Nel mondo di oggi, in cui i fan intrattengono rapporti diretti con gli artisti in molti modi diversi e attraverso differenti network e piattaforme la versione anni '80 del press kit biofotografico non basta più", sostiene Arnold. "Con schermi connessi in ogni dove e appassionati che creano e consumano contenuti a rotta di collo, per migliorare la user experience musicale l'industria ha bisogno di un'offerta migliore di contenuti visivi".

Tra i primi management ad essersi abbonati al servizio si segnalano Art & Crafts (che rappresenta Broken Social Scene e Darcys), Crush Music (Fall Out Boy, Train e Sia), TMWRK (Diplo e Dillon Francis) e Zeitgeist Artist (Postal Service, The Head And The Heart).