NEWS   |   Italia / 17/02/2014

Sanremo 2014: l’indolenza delle alghe

Sanremo 2014: l’indolenza delle alghe

E rieccoci qui per raccontare quello che succederà, in tema di musica, al Festival di Sanremo edizione 64. Speriamo che ci sia abbastanza da scrivere di davvero attinente alle canzoni, ché qui già oggi si parla di tutto tranne che di quelle. La sala stampa dell’Ariston si va riempiendo di colleghi che si muovono, almeno per ora, con “l’indolenza delle alghe” evocata (citando Ennio Flaiano) da Renato Franco sul “Corriere della Sera” di stamattina a proposito dello struscio dei passanti su Corso Matteotti.
E riferiamo dunque della prima conferenza stampa dell’organizzazione, che inizia alle 12.45.
Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito, Fabio Fazio esprime una particolare soddisfazione per la presenza fra gli ospiti di Claudio Baglioni, che “ha lavorato moltissimo a questa sua presenza, che interseca oltre alla musica e alla televisione anche un mio personale rapporto di amicizia”. Luciana Littizzetto si dice entusiasta e grata della presenza a questo Sanremo di Raffaella Carrà, Franca Valeri e delle Gemelle Kessler.
Ovvia la prima domanda, a proposito del risibile intervento di certe associazioni cattoliche contro la presenza di Rufus Wainwright fra gli ospiti (“Eseguirà ‘Across the universe’ dei Beatles e ‘Cigarettes and chocolate milk’, canzoni dal testo non controverso”, si assicura). 18 milioni di costo, oltre 20 milioni di introiti pubblicitari e la quota RAI sui biglietti dell’Ariston: Giancarlo Leone annuncia con fierezza il bilancio economico della manifestazione, che per il primo anno presenta un saldo attivo.
Viene confermata la presenza di Ligabue anche nella prima serata, quella di martedì, oltre che in quella di sabato; presente già domani, appunto martedì, renderà omaggio a Fabrizio De André. Ovvia la curiosità sull’annunciata presenza in platea di Beppe Grillo (“se viene per vedere il Festival non può che farci piacere”, osserva Leone, aggiungendo che eventuali interruzioni del programma per dare spazio a Grillo non sono previste). Confermata invece l’assenza di Jovanotti.

Marinella Venegoni tocca il punto abbastanza dolente della presenza di ospiti italiani al Festival – che storicamente ha sempre suscitato malumori fra i cantanti italiani in gara. Fazio ricorda che nel “suoi” festival precedenti già c’erano stati come ospiti cantanti italiani, e rivolge un appello pro Club Tenco al sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato.
Luciana Littizzetto annuncia un tributo a Freak Antoni, il cantante degli Skiantos: l’orchestra accennerà – non si sa ancora chi canterà - “Mi piaccion le sbarbine”.
Altre informazioni sparse: tutti gli otto Giovani torneranno in scena sabato sera per rieseguire un accenno delle loro canzone; Gigliola Cinquetti non potrà essere sul palco, come invece atteso, causa infortunio domestico; ci sarà, sabato, Maurizio Crozza; Cat Stevens –con il nome di Yusuf Islam: a quando una protesta di qualche altra associazione in cerca di visibilità contro il pericoloso attivista islamico? – canterà tre canzoni.
E per oggi basta.