Russia, la discografia rilancia: 'vKontakte diventi nostro partner'

Per quanto intenzionato - secondo le dichiarazioni dei suoi vertici - a lanciare un servizio di musica digitale legale, il social network russo vKontatke compare per il quarto anno consecutivo nella lista nera dei siti "problematici" compilata dal Ministero del Commercio statunitense in virtù dello scarso controllo esercitato sulla circolazione dei contenuti che violano il diritto d'autore. Uno dei motivi principali, sostiene la presidente dell'IFPI Frances Moore, per cui la Russia langue al 23 mo posto nelle classifiche dei maggiori mercati musicali al mondo "quando potrebbe facilmente entrare nella Top 10".

Per questo motivo, Moore e IFPI rilanciano in direzione della piattaforma "social" (la seconda per grandezza in Europa dopo Facebook, con almeno 239 milioni di account secondo Wikipedia) l'invito a cambiare atteggiamento: "vKontakte", osserva la presidente, "è oggetto attualmente di importanti trasformazioni a livello di management. Il suo fondatore e precedente azionista di riferimento, Pavel Durov, ha venduto le sue quote e il controllo si sta spostando nelle mani degli azionisti di maggioranza guidati da Alisher Usmanov". "Articoli pubblicati dalla stampa ipotizzano un cambio di strategia che potrebbe culminare in una IPO in Borsa", continua la Moore. "Sembra che vKontakte stia adocchiando investimenti finanziari al di fuori della Russia, con tutte le accurate indagini che ne conseguono. Qualunque società si trovi in quella posizione ha bisogno di convincere gli investitori di poter contare su un potenziale di crescita a lungo termine. Mostrare un rigoroso rispetto per il copyright ed essere un partner autorizzato dell'industria musicale costituirà una parte importante di quelle pratiche". Secondo la presidente IFPI, però. "vKontakte non dovrebbe aspettare una IPO per afferrare quell'opportunità. Dovrebbe agire subito, intraprendere i passi necessari per smettere di facilitare la pirateria e partecipare a pieno diritto al music business. Lavorando con le case discografiche potrebbe diventare un attore di grande importanza nel settore, in rapida crescita, della musica legale in Russia. Questo non deve significare che i consumatori vengano privati dell'accesso gratuito alla musica, dal momento che esistono già servizi di streaming gratuito autorizzati come Yandex e Trava. Significa invece bloccare la musica illegale, così che artisti ed etichette discografiche abbiano la possibilità di scegliere le modalità di distribuzione della loro musica e ottenere una giusta ricompensa come risultato".

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