Lancio in grande stile (e nuovi partner) per lo 'store' Apple versione pc

Accordi esclusivi, promozioni commerciali, testimonial di lusso: così Steve Jobs e Apple Computer hanno lanciato la loro offensiva in territorio “nemico”, presentando, giovedì scorso (16 ottobre) a San Francisco, la versione per pc del servizio di downloading musicale iTunes Music Store, già popolarissimo tra gli utenti Mac (vedi News).
I reportage dalla città californiana danno conto del risvolto leggermente surreale della vicenda: il boss della Apple che promuove un prodotto destinato a funzionare in ambiente Windows, il sistema operativo creato dall'arcirivale Microsoft. Ma si tratta di una mossa obbligata, per Jobs, se vuole conservare la leadership nel mercato della musica digitale (di cui detiene oggi, a suo dire, il 70 % di market share; oltre al 31 % nel campo dei lettori di file MP3, grazie all'iPod), dal momento che le macchine Macintosh non sono più del 3 % dei computer oggi in circolazione nel mondo. Per rendere più appetibile l'offerta ai potenziali clienti Windows, l'attacco della Apple è partito da più fronti, con un tocco immancabile di glamour (gli auguri in videoconferenza espressi da Mick Jagger, Dr. Dre e Bono, il quale ha definito Jobs “il Dalai Lama dell'integrazione on-line” per la spinta da lui impressa al mercato della musica digitale): contenuti esclusivi (performance di Mickey Hart dei Dead e della cantautrice canadese Sarah McLachlan a salutare il lancio dell'iniziativa), “assaggi” di musica gratuita per i possessori di pc (da gennaio, i consumatori americani di Pepsi-Cola troveranno nelle confezioni della bevanda i codici per scaricare un monte di 100 milioni di canzoni dall'iTunes senza pagare), sinergie con pesi massimi del Web come AOL Music di America Online (i 16 milioni di utenti del servizio potranno usare il loro abbonamento per scaricare canzoni dal sito della Apple), un catalogo ampliato (400 mila canzoni da fine ottobre) e nuove funzionalità (grazie ad un accordo con il sito Audible.com il database a pagamento offre ora anche la possibilità di scaricare audiolibri per bambini; mentre i genitori potranno creare un conto prepagato “spendibile” in downloading dai propri figli). Contemporaneamente, anche i nuovi modelli di lettore iPod offriranno nuovi accessori, così da controbattere alla competizione natalizia di marche come Dell, Rio e Samsung, che ha appena siglato un accordo di co-produzione con Napster (vedi News): tra quelli subito disponibili, un microfono per registrazioni vocali del costo di 50 dollari e un lettore di memory card da 100 dollari per riprodurre tramite l'apparecchio foto digitali.
L'obiettivo di Jobs, che con il suo “music store” versione Macintosh ha venduto finora 13 milioni di canzoni in formato digitale, è di raggiungere quota 100 milioni in occasione del primo anniversario di attività (il 28 aprile 2004). Nonostante la concorrenza presente (Napster 2.0, MusicMatch, BuyMusic.com) e futura (America Online, Amazon e la stessa Microsoft) pronta a dargli battaglia, diversi osservatori sono disposti a dargli credito, e chance di successo anche nei confronti dei siti di file sharing “illegale” come KaZaA. A proposito dei quali Jobs ha spiegato la sua strategia: “Non li ignoreremo, ma non li combatteremo neppure in tribunale. Semplicemente, gli faremo concorrenza”.
Music Biz Cafe, parla Paola Marinone (BuzzMyVideos)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.