NEWS   |   Industria / 05/02/2014

Google: 'Controlli periodici sulla veridicità delle visualizzazioni di YouTube'

Google: 'Controlli periodici sulla veridicità delle visualizzazioni di YouTube'

Il vaso di Pandora era stato scoperchiato nel marzo dello scorso anno, quando la società di monitoraggio online Next Big Sound aveva rivelato che un numero consistente delle visualizzazioni dei video che compaiono su YouTube è rappresentato da "fake" gonfiati ad arte per accrescere la popolarità degli artisti o vendere a prezzo maggiorato gli spazi pubblicitari. Consapevole della situazione, Google, che della piattaforma video è proprietaria, ha annunciato in questi giorni il lancio di un programma di auditing e di revisione periodica delle views, così da garantire la massima trasparenza e accuratezza delle cifre enunciate dai contatori di YouTube (visibili da tutto il pubblico).

"Mentre in passato abbiamo monitorato le visualizzazioni spam subito dopo il loro manifestarsi, a cominciare da oggi (cioè ieri, 4 febbraio) convalideremo periodicamente il conteggio delle visualizzazioni dei video, rimuovendo quelle fraudolente non appena ne verranno alla luce le prove", spiega un post pubblicato sul blog Google Online Security e intitolato "Keeping YouTube views Authentic". Nel messaggio, la Web company invita i fornitori di contenuti video a vigilare in particolare sull'attività di agenzie di marketing esterne che potrebbero gonfiare le cifre a fini di lucro. Controllare la veridicità dei dati, spiega Google, è essenziale per conservare la fiducia di chi crea i video e di chi li guarda.

Il report pubblicato l'anno scorso da Next Big Sound sosteneva che bastano meno di 50 dollari per comprare 10 mila visualizzazioni su YouTube, e che esiste anche una compravendita di commenti. La società aveva anche pubblicato una lista di artisti le cui visualizzazioni su YouTube, "like" su Facebook e "follower" su Twitter risultavano essere visibilmente gonfiati.