NEWS   |   Recensioni concerti / 31/01/2014

Guè Pequeno dal vivo all'Alcatraz Milano: il report del concerto

Guè Pequeno dal vivo all'Alcatraz Milano: il report del concerto

Negli stessi giorni in cui Jake la Furia annuncia su Facebook la cancellazione del suo tour solista senza specificarne i motivi (scatenando i detrattori che parlano di flop di prevendite e scarsa affluenza nelle prime date) il socio Guè Pequeno festeggia con il  primo sold out solista a Milano in quel dell'Alcatraz già palcoscenico del fine tour dell'ultimo fortunatissimo album dei Dogo.
Un degno coronamento del successo avuto con l'ultimo album solista e disco di platino, l'ottimo "Bravo ragazzo". C'è da augurarsi che i differenti destini solisti dei due Dogo ("Gli anni d'oro" di Jake vanta comunque oltre 6 milioni di visualizzazioni ed è singolo d'oro digitale) non condizioni il futuro del gruppo mantenendo intatto l'impegno di tutto il trio nei progetti futuri. Pioggia e qualche fiocco di neve non ha tenuto lontano l'esercito di fan femminili del latin lover milanese che, come le cronache del gossip hanno certificato quest'estate, ha mietuto tra le sue vittime anche l'assesora regionale Nicole Minetti.  
90 minuti di scaletta senza pause e senza bis con qualche collega di metrica a incastro venuto a salutare il fine tour del Guercio. Clementino, reduce a sua volta da un anno di grandi successi, ha cantato in "Quei bravi ragazzi" mentre il precedentemente menzionato Jake La Furia ha aperto le danze del concerto con Easy Boy salvo sparire per tutto il resto dello show. Vincenzo da Via Anfossi (autore nel 2008 di uno splendido album solista purtroppo non baciato da successo commerciale, "L'ora d'aria", su basi di un ispiratissimo Don Joe,  recuperatelo, merita un ascolto attento) in qualità di voce a supporto che affianca il partner di tutto il tour, Daniel Mkongo. Tra gli ospiti del concerto per singoli featuring da segnalare anche 'Ntò (ex Co Sang) in "Il drink & la Jolla" e Marracash il cui nuovo attesissimo album è prossimo a vedere la luce.
Sul palco il batterista Carine B-Dog e l'ottimo Dj Jay K. avvolti dalla scenografia a firma di Iacopo Pancotti; molto spazio è dedicato alla proiezione dei vari video che vedono protagonista Cosimo Fini. Nella scaletta anche qualche brano dei Dogo e di Marracash ("S.e.n.i.c.a.r. curiosamente non cantato con Marra, on stage solo per il penultimo brano in scaletta "Brivido"). Spazio e applausi anche per il factotum dei Dogo "Emiliano lo Zio" diventato un volto noto ai Dogofans anche tramite il documentario a puntate che MTV ha dedicato al trio rap l'anno scorso. 23 canzoni si susseguono in modo serrato con Pequeno che non smentisce la sua ossessione per il look e lo stile. Inizia addirittura in giacca e mentre tutti i colleghi optano per magliette corte lui non rinuncia a maniche lunghe occhiali da sole e un chiletto di collane d'oro in bella vista. Ad applaudirlo tra il pubblico anche mamma e papà, lo scrittore e giornalista Marco Fini. Perchè ok fare i duri su base ma la mamma è sempre la mamma.

L'anno d'oro del rap va in archivio con una bella festa, il 2014 saprà riconfermare i successi ormai alle spalle? Le uscite discografiche non mancano, auguriamoci non latiti la qualità delle metriche.

 

(Fabrizio Zanoni)

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