NEWS   |   Italia / 20/01/2014

Gianni Morandi: 'Essere presidente del Bologna non mi piace più'

Gianni Morandi: 'Essere presidente del Bologna non mi piace più'

In un duro post apparso sulla sua pagina personale di Facebook Gianni Morandi ha minacciato di dare le dimissioni dalla carica di presidente onorario del Bologna Calcio, ruolo che ricopre dal dicembre del 2010: a scatenare la reazione del cantante è stato il comportamento di parte della tifoseria rossoblù in occasione dell'incontro giocato ieri allo stadio Dall'Ara contro il Napoli. Oltre ad aver fischiato durante la diffusione di "Caruso", uno dei brani più celebri di Lucio Dalla (da sempre grande tifoso della squadra emiliana), i supporter di casa hanno fatto apparire sugli spalti striscioni offensivi rivolti all'indirizzo della formazione e della tifoseria avversarie.

"Ieri allo Stadio di Bologna è successo qualcosa di inqualificabile e di cui mi sono vergognato", si legge nel post di Morandi: "Prima dell'inizio della partita sono comparsi striscioni intollerabili contro la squadra e la città di Napoli e mentre le note di 'Caruso' con la voce di Lucio risuonavano nell'aria, una parte della curva dei tifosi rossoblu ha cominciato a fischiare. Non credevo che il tifo fosse degenerato a questo punto. Sono lontani i tempi quando lo Stadio di Bologna veniva preso ad esempio per la civiltà e la sportività del pubblico presente, che sapeva addirittura applaudire la squadra avversaria quando giocava meglio della nostra. Non so quanti fossero ieri quegli incivili, capaci di un simile comportamento, razzista ed offensivo. Spero fossero pochi, ma certamente io non mi riconosco in loro, che oltraggiano la figura di Lucio e insultano gli avversari con questa maleducazione deficiente. E essere il presidente onorario, anche se è una carica simbolica e forse inutile, non mi piace più".

Scheda artista Tour&Concerti
Testi