R. Kelly si paragona a Bin Laden

“Sono il Bin Laden d’America!”. Così R. Kelly descrive se stesso e la sua complicata situazione giudiziaria in un’intervista al magazine Blender. Non è chiaro se il cantante r&b (sul cui capo pendono 21 capi d’accusa per “pornografia minorile”, vedi News) intenda descrivere la sua condizione come quella di un “terrorista” o un “ricercato”, ma lui riferisce che solo Laden può capire come ci si sente: “La gente può dire ciò che vuole senza conoscere i fatti. Può criticarti e odiarti senza nemmeno conoscerti. Così, all’improvviso ti senti come l’Osama Bin Laden d’America. Lui è l’unico che sa esattamente cosa sto passando io e cosa provo”. R. Kelly è in procinto di pubblicare “The R in r&b: collection volume 1”, la prima raccolta di successi della sua carriera, anticipata dal singolo inedito “Thoia thoing”. L’album è in uscita il 23 settembre, mentre il prossimo appuntamento davanti ai giudici per il cantante è il 26 settembre.
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