«Effettivamente in questo disco ho cercato di riequilibrare questi due estremi della mia personalità artistica», ha ammesso. «"Antichrist superstar" era un disco che parlava molto di temi religiosi. Nelle mie ultime canzoni invece mi sono concentrato più sui sentimenti miei e delle persone in genere. E anche sul mondo dei media, di Hollywood, del successo. Il che ha voluto dire un approccio musicale un po' più glam-rock : Bowie, Queen, T-Rex...»
E il satanismo?
«Non sono un adoratore del diavolo, anche se sono ancora convinto di quanto espresso sull'occultismo in "Antichrist superstar" e nella mia biografia. Credo ancora nel detto di Alistair Crowley "Fa' quello che vuoi". E' una filosofia molto antica, che forse oggi andrebbe cambiata in "Fa’ quello che vuoi, ma attento a non sporcare i vestiti».
Dal punto di vista musicale, invece, M.M. ha cordialmente negato una forte influenza di Billy Corgan nella realizzazione del disco. «Billy è un amico, ma era troppo indaffarato con Courtney Love per darci una mano». Detto per inciso, Courtney ha a sua volta negato l'apporto del leader degli Smashing Pumpkins. Chissà perchè streghe e diavoli non vogliono ammettere l'aiuto di un onesto vampiro.