TETES DE BOIS
presentano
STRADAROLO
Festival Internazionale di Musica Teatro Danza Arte su Strada
Settembre 2003 - VIIª edizione
DIPENDENZE
Sabato 13 Genazzano, sabato 20 Zagarolo e domenica 21 Genazzano
INGRESSO LIBERO
Anteprima il 13 settembre con ASCANIO CELESTINI, e il 20 e il 21 in strada con PAOLO ROSSI, PEPPE SERVILLO & FAUSTO MESOLELLA (AVION TRAVEL) CON L’ORCHESTRA MULTIETNICA DI PIAZZA VITTORIO, FRANCESCO DI GIACOMO (BANCO MUTUO SOCCORSO), VALERIO CORZANI, COMPAGNIA ACCETTELLA, I SEGNI BIANCHI DEL SILENCE TEATRO, STRADEVARIE…
Stradarolo 2003 – l’essenza
Stradarolo 2003 e i Têtes de Bois, ideatori e direttori artistici del festival, emettono un segnale di interferenza nel panorama italiano degli spettacoli dal vivo.
La parola Dipendenze, sottotitolo della manifestazione del 2003, è il filo conduttore di questa edizione, la settima. Dipendenze: la dipendenza più evidente nel mondo dello spettacolo, per esistere o no, è quella dal circuito televisivo. A danno dello spettacolo dal vivo.
E dipendenze vuol dire per noi anche un abbinamento al termine assuefazione, deriva da contrastare.
In una società sempre più dipendente da fattori esterni e sempre meno da noi stessi, dai nostri umori, dai nostri sudori, dai nostri sogni, dalle nostre ricerche, i Têtes de Bois alle Dipendenze applicano un’interruzione di corrente.
A causa di una situazione finanziaria che vede il festival internazionale di arte su strada Stradarolo privato di più del 50% del budget necessario all’allestimento dell’idea originale, Stradarolo 2003 è stato pensato in una versione ridotta e di denuncia, in difesa della cultura e dello spettacolo dal vivo, che rispecchi l’idea e il percorso concettuale che in sette anni hanno caratterizzato il festival.
In entrambi i paesi i vicoli e le piazze sono identificati con un percorso di televisori accesi collocati in dieci delle postazioni che negli anni passati hanno visto le performance dal vivo di centinaia di artisti. Questi ultimi, nell’edizione 2003, in segno di solidarietà con Stradarolo, sono invitati insieme alla stampa e alle personalità dello spettacolo a giocherellare con il telecomando e a cambiare canale di fronte al televisore a loro assegnato a Zagarolo e Genazzano, rispettivamente nelle sere del 20 e del 21 settembre.
Stradarolo 2003 – il programma
Anteprima - Sabato 13 settembre, Genazzano - Ore 21.30
Fabbrica, spettacolo di narrazione di Ascanio Celestini
Sabato 20 settembre, Zagarolo
Ore 17.00
L’ochina e la volpe spettacolo di marionette della compagnia Accettella
Ore 21.30
Il signor Rossi e la Costituzione, spettacolo di narrazione di Paolo Rossi
Si aggireranno tra i televisori accesi nelle 10 postazioni i Segni Bianchi del Silence Teatro
Domenica 21 settembre, Stazione di Zagarolo - Ore 10.55 (tra l’arrivo del treno da Roma e la partenza del treno per Roma)
Presentazione musicale del libro Se è giovedì siamo in Olanda di Valerio Corzani con la partecipazione dell’autore e della sua band formata da Samuele Poggi (voce), Massimiliano Amadori (chitarra), Portone (chitarra e rumori) e Mokambo (microbatteria). Voce recitante: Gianluca Riggi.
Domenica 21 settembre Genazzano
Ore 17.00
L’ochina e la volpe spettacolo di marionette della compagnia Accettella
La principessa stonata spettacolo e laboratorio di burattini della compagnia Stradevarie
Ore 21.30
Concerto dell’Orchestra Multietnica di Piazza Vittorio, ospiti Peppe Servillo e Fausto Mesolella (Avion Travel) e Francesco Di Giacomo (voce del Banco del Mutuo Soccorso).
Si aggireranno tra i televisori accesi nelle 10 postazioni i Segni Bianchi del Silence Teatro
Ultima Fermata
È un po’ l’anno 0
Stradarolo può finire
Lo spettacolo dal vivo
Quello antitelevisivo
Quello non interrotto dalla pubblicità
Quello che se sbagli si vede
Quello dove si prova tutta la vita
E non si diventa famosi per culo
Quello senza fratelli maggiori
Quello dell’originalità
Dell’amore per l’arte
Quello dei chilometri
Dei set da scaricare
Da montare
Degli errori da non ripetere
Delle emozioni incancellabili
Delle sere innamorate
Dei pensieri al vento
Delle luci rubate
Delle parole dedicate
Questo spettacolo sta per morire
Sempre meno soldi
E quei pochi sempre meno certi
E quelli certi confermati sempre più tardi
E crescere così è impossibile.
Preferiamo fermarci
Senza consegnarci al nemico
Denunciando i fatti.
Stradarolo sui pullman
In bici
Sulle colline
Stradarolo dai benzinai
Nelle cantine
Con le macchine sonore
Con bravissimi artisti sconosciuti
Mischiati a grandi nomi.
Stradarolo dei disegni dei bambini
E dei cartelloni pubblicitari
Di Marcovaldo
E Italo Calvino
Stradarolo che ha visto arrivare
Marco Baliani, Ascanio Celestini, Ambrogio Sparagna e Daniele Silvestri, musicisti del Banco del Mutuo Soccorso e degli Avion Travel, Eugenio Finardi e Arigliano e Nada e Cigliano e la De Sio e Cammariere e tantissimi altri, tutti quasi gratis come per gioco a misurarsi per strada…
Ma la magia è all’ultima fermata.
Andrea Satta - Têtes de Bois
E-mail per appello sullo spettacolo “vivo”: stradarolo@tetesdebois.com