HMV, a Londra chiude il negozio 'tecnologico' di Islington

Annunciata per sabato 25 gennaio, la chiusura del negozio HMV di Islington, quartiere settentrionale di Londra, rappresenta un passo significativo e simbolico nell'ottica della nuova strategia adottata dalla catena commerciale britannica: il punto vendita di Islington rappresentava infatti uno degli avamposti della società sul fronte dell'hardware tecnologico (computer, smartphone, gadget elettonici ecc.), rafforzato un paio di anni fa nel tentativo di adeguare la fisionomia del retailer alle mutate condizioni del mercato. Ora però, sotto il nuovo proprietario Hilco, la società ha deciso di fare marcia indietro e di puntare nuovamente sul suo "core business" rappresentato da musica, film e giochi.

Al riposizionamento dei negozi "fisici" HMV ha di recente abbinato una nuova strategia sul fronte online, affiancando al negozio di musica digitale una nuova app per gli acquisti in mobilità e un nuovo sito che ne rafforza i contenuti editoriali. Nel mese di settembre la catena aveva riaperto la sede storica al numero 363 di Oxford Street, inaugurata nel 1921 e in cui Brian Epstein nel febbraio del 1962 fece stampare in forma di acetato alcuni dei provini registrati il mese prima dai Beatles negli studi della Decca Records.

    Annunciata per sabato 25 gennaio, la chiusura del negozio HMV di Islington, quartiere settentrionale di Londra, rappresenta un passo significativo e simbolico nell'ottica della nuova strategia adottata dalla catena commerciale britannica: il punto vendita di Islington rappresentava infatti uno degli avamposti della società sul fronte dell'hardware tecnologico (computer, smartphone, gadget elettonici ecc.), rafforzato un paio di anni fa nel tentativo di adeguare la fisionomia del retailer alle mutate condizioni del mercato. Ora però, sotto il nuovo proprietario Hilco, la società ha deciso di fare marcia indietro e di puntare nuovamente sul suo "core business" rappresentato da musica, film e giochi.

    Al riposizionamento dei negozi "fisici" HMV ha di recente abbinato una nuova strategia sul fronte online, affiancando al negozio di musica digitale una nuova app per gli acquisti in mobilità e un nuovo sito che ne rafforza i contenuti editoriali. Nel mese di settembre la catena aveva riaperto la sede storica al numero 363 di Oxford Street, inaugurata nel 1921 e in cui Brian Epstein nel febbraio del 1962 fece stampare in forma di acetato alcuni dei provini registrati il mese prima dai Beatles negli studi della Decca Records.

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