Rap Genius torna nei risultati top di ricerca di Google dopo il bando

Google, proprio negli ultimi giorni del 2013, aveva drasticamente decurtato il ranking e rimosso ogni traccia del sito Rap Genius dai risultati top di ricerca (relegandolo quindi in posizioni meno visibili). Rap Genius, lo ricordiamo, è uno dei maggiori siti web dedicati ai testi rap - trascritti, commentati e annotati da una community di appassionati.
Il provvedimento nasceva dal fatto che Google rilevava attività di SEO ritenute "manipolatorie" da parte del sito - accusato di proporre scambi di link editorialmente non rilevanti e dunque ingiustificati, per aumentare la propria visibilità e ranking. Rap Genius, inoltre, a novembre era anche entrato nel mirino della NMPA - associazione di editori musicali USA - per via del fatto che riproduce testi copeerti da copyright.

Dopo circa una settimana di bando, ora, Google ha riammesso Rap Genius tra i siti mostrati dal proprio motore di ricerca, dopo che lo staff di Rap Genius ha lavorato per eliminare tutti i link definiti "problematici" dalle proprie pagine. Il sito ha anche pubblicato una lunga lettera per spiegare la situazione, scusandosi con Google per avere palesemente infranto una regola importante della policy SEO del motore di ricerca (potete leggerla qui).
"Dobbiamo a Google un grandissimo ringraziamento", scrive il team di Rap Genius, "per essere stato onesto e trasparente e per averci riammesso nei risultati di ricerca. Abbiamo esagerato e meritavamo di essere puniti".

    Google, proprio negli ultimi giorni del 2013, aveva drasticamente decurtato il ranking e rimosso ogni traccia del sito Rap Genius dai risultati top di ricerca (relegandolo quindi in posizioni meno visibili). Rap Genius, lo ricordiamo, è uno dei maggiori siti web dedicati ai testi rap - trascritti, commentati e annotati da una community di appassionati.
    Il provvedimento nasceva dal fatto che Google rilevava attività di SEO ritenute "manipolatorie" da parte del sito - accusato di proporre scambi di link editorialmente non rilevanti e dunque ingiustificati, per aumentare la propria visibilità e ranking. Rap Genius, inoltre, a novembre era anche entrato nel mirino della NMPA - associazione di editori musicali USA - per via del fatto che riproduce testi copeerti da copyright.

    Dopo circa una settimana di bando, ora, Google ha riammesso Rap Genius tra i siti mostrati dal proprio motore di ricerca, dopo che lo staff di Rap Genius ha lavorato per eliminare tutti i link definiti "problematici" dalle proprie pagine. Il sito ha anche pubblicato una lunga lettera per spiegare la situazione, scusandosi con Google per avere palesemente infranto una regola importante della policy SEO del motore di ricerca (potete leggerla qui).
    "Dobbiamo a Google un grandissimo ringraziamento", scrive il team di Rap Genius, "per essere stato onesto e trasparente e per averci riammesso nei risultati di ricerca. Abbiamo esagerato e meritavamo di essere puniti".

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