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NEWS   |   Industria / 02/09/2003

Estate record per i concerti inglesi: grazie a Robbie, gli Stones e il caldo

Estate record per i concerti inglesi: grazie a Robbie, gli Stones e il caldo
L’estate più torrida, a memoria d’uomo, della storia del Regno Unito si è rivelata anche una stagione calda per il business locale della musica dal vivo, reduce da anni di vacche magre.
Caldo, assenza di piogge e bel tempo stabile hanno invogliato fan di tutte le età ad accorrere in massa ai numerosissimi appuntamenti musicali all’aperto, complice la presenza in cartellone di attrazioni multigenerazionali come i Rolling Stones e di superstar come Robbie Williams ed Eminem, il ritorno di fiamma della musica rock e il consolidamento di popolarità di cui godono moltissimi festival, da Glastonbury in giù.
Un articolo pubblicato dal settimanale specializzato Music Week analizza le cause del fenomeno, sottolineando che i dieci eventi “top” della stagione hanno attratto da soli circa un milione e mezzo di persone, generando un giro d’affari vicino agli 80 milioni di sterline (circa 115 milioni e mezzo di euro). Dati sufficienti, secondo l’autorevole settimanale britannico, a caratterizzare il 2003 come un anno di svolta e di rinascita per la musica live inglese. Che, altro piccolo miracolo, non avrebbe subìto fenomeni evidenti di cannibalismo tra un evento e l’altro: molte rassegne e spettacoli dal vivo, al contrario, avrebbero finito per beneficiare della decisione presa dagli organizzatori di Glastonbury (il più grande raduno musicale del paese) di controllare più rigorosamente, per motivi di sicurezza e di ordine pubblico, l’afflusso al loro festival.
Tutti raggianti e soddisfatti, dunque, i responsabili delle maggiori agenzie, Clear Channel (Rolling Stones, Bon Jovi, Shania Twain), DF Concerts (organizzatore di festival come T In The Park e The Big Day Out At The Green) e Metropolis: soprattutto questi ultimi, che grazie alla performance di Robbie Williams guidano la classifica degli incassi stagionali. Il tour nazionale della superstar inglese è stato visto da ben 495 mila persone e ha fruttato un incasso complessivo di 17 milioni di sterline: risultati superiori a quelli del “mostro” Glastonbury che, esaurito mesi prima dell’evento (vedi News) ha comunque generato un giro d’affari di 12 milioni di sterline, facendo il sold out con 112 mila spettatori. Completano la Top Ten degli spettacoli di maggior successo dell’estate le tournées di Rolling Stones (11 milioni di sterline, 170 mila spettatori), Bon Jovi (7 milioni di sterline, 203 mila spettatori) ed Eminem (6 milioni di sterline, 195 mila spettatori) e i festival di Weston Park, Chelmsford, Reading, Leeds e T In The Park.
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