Beyoncé contro la NASA: in 'XO' un frammento audio del disastro Challenger

Beyoncé contro la NASA: in 'XO' un frammento audio del disastro Challenger

Nuove polemiche intorno al nuovo album in studio di Beyoncé. Se negli scorsi giorni la cantante era stata impegnata a fronteggiare l'accusa di plagio che le era stata rivolta dal fotografo Alexo Wandael (secondo il quale l'artista, per il video del brano "Ghost", avrebbe tratto ispirazione dal suo progetto fotografico intitolato Statuesque) e a tenere testa alle avversità di Amazon e Target nei confronti della sua ultima fatica discografica (uscita a sorpresa su iTunes lo scorso 13 dicembre), ora è costretta a difendersi dalle accuse che le vengono mosse da un dipendente della NASA e da una vedova di un astronauta che morì nel disastro dello Space Shuttle Challenger del 28 gennaio 1986; ad essere incriminati sono alcuni secondi di "XO" (una delle canzoni contenute all'interno di "Beyoncé"), un campionamento audio di quella missione nella quale persero la vita i sette membri dell'equipaggio.

"Quando abbiamo appreso che Beyoncé ha inserito in una delle sue canzoni un frammento audio del giorno di quella tragedia, siamo rimasti molto delusi", ha dichiarato June Scobee Rodgers, vedova dell'astronauta Dick Scobee, "rivivere il momento incluso in questa canzone è stato emotivamente difficile per tutte le famiglie coinvolte nel disastro Challenger, per colleghi e amici. Abbiamo sempre deciso di non concentrarsi su come abbiamo perso i nostri cari, ma piuttosto su come vivevano e come loro eredità vive oggi". L'ex astronauta Clayton Anderson, unendosi al dolore della vedova Scobee, ha definito Beyoncé "semplicemente insensibile", mentre l'ex dipendente NASA Keith Cowinh ha chiesto la cancellazione di quei sei secondi dal video di "XO".





La cantante statunitense ha spiegato la scelta di inserire nel brano il frammento audio della tragedia del 28 gennaio 1986 in un'intervista rilasciata ad ABC News: "Ho registrato 'XO' con l'intenzione sincera di aiutare a guarire coloro che hanno perso i propri cari e per ricordare che nella vita accadono cose inaspettate; inserire all'interno della canzone i sei secondi dell'audio del disastro dello Space Shuttle Challenger ha rappresentato, per me, voler omaggiare il lavoro disinteressato dell'equipaggio Challenger con la speranza che non potranno mai essere dimenticati".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.