Roger Waters paragona Israele alla Germania nazista: 'Immorale e inumano'

Roger Waters paragona Israele alla Germania nazista: 'Immorale e inumano'

La chiamata al boicottaggio di Tel Aviv rivolta ai colleghi musicisti o la discussa trovata scenografica della proiezione della stella a sei punte su un maiale gonfiabile - che già, comunque, la dicevano piuttosto lunga sulle sue opinioni in merito - da oggi in poi passeranno agli atti come timidi gesti di protesta, se paragonati alle sue ultime dichiarazioni raccolte dal mensile politico statunitense CounterPunch: tracciando parallelismi con la Germania di Hitler e con la Repubblica di Vichy - lo stato satellite del Terzo Reich istituito nel sud della Francia durante la Seconda Guerra Mondiale tra il '40 e il '44 - Roger Waters ha paragonato la politica di Israele nei confronti della comunità palestinese a quella adottata dai nazisti nel confronti degli ebrei durante l'ultimo grande conflitto.

"La situazione israelo-palestinese, con l'occupazione, la pulizia etnica e il sistematico regime di apartheid imposto dal regime di Tel Aviv è inaccettabile", ha commentato l'ex Pink Floyd: "Non avrei mai suonato per il governo di Vichy nella Francia occupata durante la Seconda Guerra Mondiale, così come - nello stesso periodo - non mi sarei mai sognato di suonare a Berlino. Considerate che ancora oggi siano in diversi a sostenere che tra il '33 e il '46 non sia stata attuata nessuna oppressione nei confronti degli ebrei: bene, oggi lo scenario è cambiato. Solo che questa volta sono i palestinesi a venire sterminati". Secondo Waters, il parallelismo è "evidente", soprattutto considerando le politiche adottate nei territori occupati: "Trovo bizzarra l'opinione di alcuni rabbini ultraconservatori per la quale persone che dal '48 vengono esplulse dalla propria regione nativa siano da considerare sub-umane".

Pronta, dalle colonne del New York Observer, è arrivata la prima replica, sotto forma di una durissima lettera aperta del rabbino Shmuley Boteach: "Quello nazista è stato un regime che ha sistematicamente ucciso sei milioni di ebrei", osserva il religioso, "Il paragone che ha impostato tra gli ebrei e gli stessi che li hanno sterminati dimostra come lei non abbia né decenza, né cuore, né tantomeno anima. Lei ha disonorato sè stesso paragonando sei milioni di vittime, inclusi un milione e mezzo di bambini uccisi a sangue freddo nelle camere a gas, a organizzazioni terroristiche come Hamas, che come scopo hanno quello di cancellare Israele dalle carte geografiche".

"Non conosco il rabbino Boteach, e non sono preparato per ingaggiare un duello con lui", ha controbattuto Waters al Daily Mail: "Vorrei solo precisare: non ho nulla nè contro gli ebrei nè contro Israele, e non sono antisemita. Semplicemente, deploro le politiche adottate dal governo di Tel Aviv nella striscia di Gaza, perché lo trovo immorale, inumano e illegale. Continuerò la mia protesta non violenta finché Israele continuerà a adottore queste politiche".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.