Giuda, 'Let's do it again' è il nuovo album: 'Il rock non è per l'Italia'

Giuda, 'Let's do it again' è il nuovo album: 'Il rock non è per l'Italia'

A circa tre anni di distanza dalla pubblicazione del loro album di debutto "Racey roller", che ha raggiunto il mercato per mano dell'etichetta statunitense Dead Beat ed in seguito ristampato dall'inglese Damaged Goods e dalla californiana TKO, i Giuda sono tornati sul mercato discografico; lo scorso 16 novembre, infatti, è stato pubblicato "Let's do it again", il nuovo album di inediti della band romana. Per l'occasione, Rockol ha raggiunto telefonicamente il chitarrista e frontman dei Giuda, Lorenzo Moretti, che ha raccontato la genesi del nuovo disco e ha riflettuto sulla situazione in cui - da ormai qualche tempo a questa parte - versa il mercato discografico italiano.

"E' davvero un bel periodo, questo, per la nostra band", ha dichiarato all'inizio della conversazione Lorenzo Moretti, "Il nostro disco ha sin da subito riscosso un discreto successo di pubblico e critica, soprattutto considerando i vari giudizi positivi che la stampa estera ha espresso sul progetto. 'Let's do it again' è nato nelle pause tra le varie date del tour con il quale abbiamo proposto dal vivo i brani contenuti in 'Racey roller' poiché sentivamo il bisogno di allungare quella che era la scaletta dei nostri concerti". Registrato in analogico da Danilo Silvestri, produttore del disco insieme allo stesso Moretti, "Let's do it again" prosegue il percorso musicale intrapreso con "Racey roller" segnando un passo in avanti nella scrittura dei brani (che rispetto all'album d'esordio mostrano una struttura più complessa), come dichiara il chitarrista: "Qualitativamente parlando, credo che con questo nuovo disco abbiamo compiuto un piccolo passo in avanti rispetto al nostro album di debutto: 'Let's do it again' è un album più completo dal punto di vista musicale; abbiamo osato di più rispetto a quanto fatto tre anni fa, incidendo brani ancora più glam e ancora più rock".

Raramente realtà musicali italiane riescono a scavalcare i confini nazionali e ad ottenere un certo successo all'estero; se ci riescono, il più delle volte, lo fanno proponendo musica leggera o "canzone romantica all'italiana". Ai Giuda va quindi il merito di essere riusciti non solo a portare la loro musica oltre confine ma anche quello di averlo fatto con un genere totalmente opposto alla musica leggera, ovvero il rock; a tal proposito, il frontman del quintetto ha affermato: "All'estero, 'Let's do it again' ha già venduto 10.000 copie (7.000 delle quali nella versione vinile). Credo che la chiave del nostro successo nel mercato discografico anglo-americano sia dovuta al fatto che il genere che noi proponiamo, il rock, costituisca la base della cultura musicale del pubblico inglese e di quello americano. In Italia, invece, un gruppo come il nostro difficilmente riesce ad imporsi sul mercato, soprattutto se propone brani rock'n'roll in lingua inglese". Il discorso sul mercato discografico anglo-americano ha permesso poi a Moretti di esprimere un suo personale giudizio su quello che è, ad oggi, lo scenario musicale underground italiano (con particolare riferimento alla scena romana): "Pochissime sono le realtà musicali del nostro paese, emerse negli ultimi anni, che meritano di essere considerate veramente interessanti e stimolanti. Ad esempio, ricordo che alla fine degli anni '90 Roma poteva vantare di una florida scena underground; con il passare del tempo, poi, l'interesse da parte del pubblico per quelle realtà è andato scemando e ad oggi i concerti di artisti provenienti dall'ambiente underground riescono ad attirare l'attenzione di appena quindici o venti persone".

"Let's do it again" è stato anticipato dalla pubblicazione del singolo "Wild tiger woman/Maybe it's all over now" e contiene dieci brani inediti: "In questi tre anni abbiamo inciso molte canzoni, ma la nostra attenzione si è concentrata soprattutto su dodici o tredici brani", rivela il frontman della band, "Dieci di questi li abbiamo inseriti all'interno del disco; gli altri tre, invece, li pubblicheremo come lati b dei prossimi singoli estratti da 'Let's do it again'. In studio di registrazione siamo molto pignoli e selettivi e se non riusciamo a registrare in modo perfetto una canzone, allora decidiamo di scartarla". Il disco sarà presentato il prossimo 21 dicembre presso il Lo-Fi club di Milano, in un concerto che vedrà la band proporre dal vivo le sue nuove canzoni: "Con il concerto del 21 dicembre potrebbe chiudersi idealmente il nostro 2013", dichiara Moretti, "Per il 2014, poi, abbiamo già in calendario numerose date: a febbraio partiremo per un tour in Spagna, mentre a maggio gireremo la Germania, l'Olanda e l'Inghilterra. Il prossimo sarà un anno particolarmente ricco per quanto riguarda la nostra attività live. Continueremo comunque a scrivere nuovi brani, che speriamo di pubblicare entro il 2015".

(di Mattia Marzi)

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