I R.E.M. registrano il ‘Night Express’: da special tv la serata si trasforma in un grande concerto rock

I R.E.M. registrano il ‘Night Express’: da special tv la serata si trasforma in un grande concerto rock
Incutono rispetto ed, evidentemente, soggezione, Michael Stipe e soci, almeno a giudicare dall’emozione che ieri sera, mercoledì 11 novembre, circolava all’interno del Propaganda di Milano durante le registrazioni del "Night Express": Camila e Paola Maugeri visibilmente ‘suggestionate’ hanno perso a volte il filo delle traduzioni durante le consuete chiacchiere con il gruppo. Rilassati, contenti di suonare, Stipe, Mills e Buck si sono presentati sul palco insieme ad altri tre musicisti con cui hanno dato vita ad un grande concerto: sbrigate le formalità di alcuni stacchi televisivi, si è partiti già in modo memorabile, con "Losing my religion". Segue "Lotus", primo estratto dal nuovo album "Up", e poi "New test leper" da "New adventures in hi-fi". L’entusiasmo è alle stelle, Stipe avverte i cameramen scherzosamente che di li a poco farà avanzare il pubblico e gli suggerisce di iniziare a trovarsi un riparo: non scherza, come si renderanno conto dopo. "Sad professor" è già un classico di "Up", mentre con "Parakeet" la gente rompe i cordoni e arriva a ridosso del gruppo, salendo anche sui gradini che portano al palco. Stipe gigioneggia con una miriade di facce, ora sexy, ora casto, ora sprezzante, ora quasi spavaldo e incurante, il tutto con una capacità di rendere tutto ciò che sta facendo ironico e divertente. "The apologist" viene seguita da "South central rain", poi arrivano "Walk unafraid" e una clamorosa versione di "Man on the moon". I R.E.M. chiudono così la prima parte del concerto, prima di sottoporsi al rito delle interviste: poche domande, da parte del pubblico, e poi di nuovo sul palco, per "At my most beautiful", ancora da "Up", "Country feedback", poi un pezzo dedicato al loro "grande amico e grande musicista" Bill Berry, "Perfect circle". Segue la breve "I’m not over you", da "Up" e poi "Fall on me", grande e epica. Su richiesta del loro amico Francesco Virlinzi (boss della Cyclope Records di Carmen Consoli e Mario Venuti) i R.E.M. dimostrano di poter rockare ancora e più che bene con una "Radio Free Europe" che lascia tutti attoniti, mentre il gran finale è per la cover dei Suicide "Ghostrider". Concerto memorabile, l’appuntamento con la televisione è per venerdì 13: sarà la sera dopo gli MTV Awards, ma siamo sicuri che i REM, da soli, non ve li faranno rimpiangere.
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