NEWS   |   Industria / 06/12/2013

Quote di musica italiana in radio, al Medimex Fassina apre uno spiraglio

Quote di musica italiana in radio, al Medimex Fassina apre uno spiraglio

Il viceministro dell'Economia e delle Finanze Stefano Fassina è favorevole alla possibilità di introdurre quote percentuali minime a tutela della musica italiana in radio e in tv: lo scrive, in un comunicato diramato oggi 6 dicembre Audiocoop, coordinamento delle etichette indipendenti legato al Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti che insieme all'Assocazione Amici della Musica è promotore di una proposta di legge che, sul modello francese, prevede in virtù di un "contratto di servizio" stipulato con la Rai e con i maggiori network privati una quota pari al 40 % di musica italiana all'interno della programmazione quotidiana, con un ulteriore 20 % destinato alla promozione di giovani talenti.

Fassina è intervenuto oggi al Medimex di Bari al convegno "Musica ed Economia negli anni del digitale; quali interventi per il futuro della musica italiana?", organizzato dallo stesso Mei che, insieme agli altri promotori del progetto - appoggiato tra gli altri da artisti come Piero Pelù, Eugenio Finardi e Piotta - è stato convocato a discuterne in un incontro presso il Ministero dell'Economia fissato per il mese di gennaio 2014.