Laura Pausini all'Adriatic Arena di Pesaro: il report del concerto

Laura Pausini all'Adriatic Arena di Pesaro: il report del concerto

Si è tenuta ieri sera, 5 dicembre, a Pesaro la data zero del "The greatest hits World tour 2013", lo spettacolo attraverso il quale, a partire dalla prima data romana dell'8 dicembre, Laura Pausini girerà il mondo per festeggiare i suoi primi vent'anni di carriera. In una Adriatic Arena trasformata, per l'occasione, in un vero e proprio teatro (con tanto di intera platea con sedute personalizzate e impianto scenico che evoca gli allestimenti teatrali), la cantante ha proposto in anteprima quello che sarà il suo nuovo tour tra ricordi e musica.

Laura dà il benvenuto al pubblico alle 21 in punto: lo fa quando il sipario è ancora calato, tramite un discorso pronunciato sul suono di un orologio che gira ("Questa sera voglio raccontarvi una storia, la mia storia"). E quando il sipario si alza, la cantante compare sul palco insieme a tutta la sua band, accolta dalla gioia dei circa 6500 presenti. La scaletta dei brani ripercorre in senso anticronologico la carriera della cantante di Solarolo: si parte dunque da "Se non te", uno dei brani inediti di "20. The greatest hits" attualmente in rotazione radiofonica, con Laura che incita il pubblico con le braccia. L'artista appare visibilmente commossa e cede al pianto già nell'incipit del secondo brano, "Non ho mai smesso" ("Saranno anche passati vent'anni, ma questa voce non la riesco proprio a controllare", dichiara sorridendo al microfono durante la seconda strofa del pezzo). Poi, prima di passare al brano successivo ("Benvenuto"), ci tiene a precisare: "Questa è solamente una prova di quello che sarà il mio nuovo tour mondiale. Ci sono molte cose da dire, ma siccome molti di voi sanno che sono una logorroica, continuiamo con la musica. Questo è il nostro benvenuto!".

Come in "20. The greatest hits", alcuni brani sono stati completamente riarrangiati per l'occasione. E' questo il caso, anzitutto, di "Con la musica alla radio": la canzone è infatti proposta dalla cantante in un'elettrizzante versione dance, con tanto di coreografia che ha visto Laura indossare un paio di cuffie argentate e danzare insieme alle sue coriste, alla quale nel finale si mescolano sprazzi di rock (è questa l'occasione giusta per presentare l'affiatatissima band composta da Paolo Carta e Nicola Oliva alle chitarre, Simone Bertolotti alle tastiere, Nicola Peruch al pianoforte, Roberto Gallinelli al basso, Carlos Hercules alla batteria e i coristi Roberta Granà, Gianluigi Fazio, Monica Hill e Arianne Diakite Salimata - senza dimenticare i quattordici archi della B.I.M. Orchestra). Si torna al pop/rock con "Primavera in anticipo", al termine della quale la cantante torna a parlare al pubblico: "Con le prossime canzoni voglio raccontarvi delle piccole cose che sono successe nella mia vita. Non vi racconterò di premi o di dischi d'oro, non sono qui per celebrare questo. Sono qui a raccontarvi del perché ho deciso di fare la cantante e del perché ho deciso di raccontarvi la mia musica". Poi, dopo aver ripreso fiato, continua: "Nel 2007 mia nonna è volata via. E' stato un momento molto strano della mia vita, e questo distacco l'ho superato in maniera molto dolorosa. Ho avuto la fortuna di tenerla per mano mentre se ne andava e in quel momento ho capito quanto per lei era stato importante vedermi nascere e quanto per me è stato importante accompagnarla nel suo nuovo cammino". E' dunque la volta di "Invece no", con le luci che scolpiscono il volto di Laura al centro del palco. Un'interpretazione intensa e sentita, la sua, alla quale segue la carica di "Io canto" ("Pesaro, qui davanti a me ci sono i giornalisti delle più importanti testate italiane... Fagli sentire chi sei!", urla divertita nel microfono durante il ritornello del brano).

Le atmosfere si fanno poi più delicate; la cantante si siede dunque su uno sgabello e propone prima "She (Uguale a lei)", con gli archi che aggiungono bello a bello, poi "Prendo te" (composta nel 2004 in occasione del matrimonio della sorella, pubblicata solo in una limited edition di "Resta in ascolto"). Luci al laser accompagnano la coreografia del ballerino Cristian Ciccone (già visto nel videoclip di "Limpido"), giusto il tempo che serve a Laura per cambiarsi d'abito e ritornare sul palco per "Vivimi", che viene proposta con una grande intenzione vocale (specie nel finale, "Lascia l'apparenza e prendi il senso/E ascolta quello che ho qui dentro). La chitarra acustica fa invece da sfondo in "Resta in ascolto" e in "Come se non fosse stato mai amore". Come "Con la musica alla radio", anche "Surrender" brilla di nuova luce: il brano, primo singolo estratto di un album registrato in lingua inglese e pubblicato nel 2002, "From the inside", viene riproposto dalla cantante in chiave quasi-soul, con grande risalto dato alla sezione del coro. Se in "E ritorno da te" e in "Tra te il mare" (quest'ultima anticipata da sfumature di elettronica) Laura sembra quasi trattenersi dalla voglia di scatenarsi, in "Un'emergenza d'amore" cede: è allora che l'arena si incendia coinvolgendo, inevitabilmente, il pubblico (in molti si alzano dalle sedie, in platea, e corrono verso il palco). "It's not goodbye" è invece la versione in lingua inglese di "In assenza di te": "Ho deciso di cantarla in inglese perché nel disco ho voluto inserire brani cantati nelle varie lingue che ho imparato girando per il mondo in questi anni", ha svelato la cantante. Nell'ultimo segmento della scaletta - prima del bis s'intende - si susseguono poi "Incancellabile" (dedicata ai fan), "Le cose che vivi" (cantata in quartetto con le coriste), "Gente" e "Strani amori". Calato il sipario, vi vengono proiettate alcune frasi (la più significativa, visto il contesto del ventennale, potrebbe essere quella che recita "Oggi riconosco il suono della voce e di chi sono"); poi, lo spettacolo prosegue con Laura che appare sul palco circondata da strumenti come trombe, maracas e bonghi, i quali vengono impiegati per la nuova versione di "Non c'é" (a metà tra il musical e i locali sudamericani). Nel finale, Laura regala emozioni con l'elegante interpretazione di "Dove resto solo io" e "La solitudine", quest'ultima proposta con il nuovo arrangiamento curato da Ennio Morricone (in mezzo ai due brani c'è anche l'immancabile "Limpido").

Nel complesso, "The greatest hits World tour 2013" si preannuncia come un tour, studiato a fondo e curato nei minimi dettagli, che promette bene. La scelta della ricostruzione dell'impianto teatrale, in particolar modo, si è rivelata azzeccata sotto diversi punti di vista: su tutti, l'atmosfera intima e ravvicinata attraverso la quale il pubblico può vivere il concerto (grande importanza, in questo senso, assumono anche le luci), che conferisce quel non so che di speciale allo show. Laura regge il palco con grande energia e lo affronta con versatilità, passando dalla spensieratezza della dance di "Con la musica alla radio" versione 2.0 all'eleganza di brani come "She" o "Vivimi" con grande savoir faire. E si mette a nudo, Laura; lo fa con sincerità e devozione, inchinandosi di fronte a chi la segue da vent'anni come da un giorno. E pensare che doveva trattarsi di una semplice prova.

(Mattia Marzi)

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.