@live, la guida ai concerti della settimana: Lumineers, Villagers, Tricky...

@live, la guida ai concerti della settimana: Lumineers, Villagers, Tricky...

Partiamo da quello che non c’è: i Frightened Rabbit. I Frightened Rabbit a noi piacciono molto (l’avete ascoltato l’ultimo “Pedestrian verse”?) e dovevano suonare al Tunnel domani sera. Invece no. Data annullata con discreto anticipo; a conti fatti lo sappiamo già da qualche settimana. In questi casi c’è poco da fare se non mettere il cuore in pace e aspettare pazienti che i nostri amici scozzesi recuperino la data. Quando, per ora, non si sa. Vi terremo, ovviamente, aggiornatissimi. Per fortuna la prima settimana di dicembre ha diverse medicine contro la tristezza da annullamento: noi di @live ve ne prescriviamo sei; da prendere almeno una volta al giorno per i prossimi tre giorni, meglio se a stomaco pieno. Venerdì poi ci si vede qui e ne riparliamo.

Gli orfani dei Frightened Rabbit, tra l’altro, hanno immediatamente l’occasione di consolarsi con una serie di live che a dir poco cascano a fagiolo. Iniziamo con i Lumineers, band che nel giro di pochi mesi (grazie anche alla pubblicità di una nota bevanda), si è conquistata un seguito tanto nutrito quanto entusiasta. Noi di @live, a dire il vero, preferiamo i Mumford & Sons, ma non è troppo difficile capire perché tante persone siano stare rapite dal loro (indie) folk. Su disco i pezzi funzionano, hanno un bel tiro, sono molto divertenti e ti mettono addosso un’irresistibile voglia di fare una bella cantata. Dal vivo li abbiamo visti all’opera quest’estate, al Magnolia di Segrate; un live sufficiente, ma non così travolgente come potevamo lecitamente aspettarci viste le premesse. Bene, i Lumineers cercheranno il riscatto questa sera all’Estragon di Bologna. Una raccomandazione: su “Oh hey” cercate di lasciate il telefono/macchina fotografica/cinepresa 4k in tasca e provate a godervi il pezzo. I Lumineers lo gradiranno.



Se però non siete gente da Lumineers, per una volta potete tranquillamente riposare e cercare di essere al top della condizione domani sera. Le opzioni che vi diamo sono due, entrambe molto interessanti: The Tallest Man On Earth al Magnolia di Segrate, Jake Bugg all’Alcatraz di Milano. The Tallest Man On Earth è il nome d’arte di Kristian Matsson, svedesino classe 1983 che con la chitarra “gioca” a fare il Bob Dylan. Molto bene tra l’altro: leggete qui e qui. Dal vivo l’abbiamo visto in azione l’anno scorso in quel di Brescia, nella stupenda cornice del ridotto del Teatro Grande. Concerto pazzesco, solo Kristian, voce e chitarra. Il nostro consiglio è di non lasciarvelo scappare, sempre che non siate più propensi a dare un’occasione a Jake Bugg. Il ragazzo prodigio di Nottingham non avrà problemi a gestire la platea dell’Alcatraz, non dopo aver fatto da spalla ai Rolling Stones ad Hyde Park. Mettiamola così: gli inglesi raramente sbagliano, e se il Nostro è arrivato al primo posto della chart dei sudditi di Her Majesty, probabilmente un motivo c’è. Se non siete convinti, mandate fate un colpo a Rick Rubin, che ha prodotto il suo nuovo “Shangri la”, e chiedete cosa ne pensa.
E se per caso Lumineers, The Tallest Man On Earth e Jake Bugg non fossero ancora sufficienti a placare il dolore (che immaginiamo davvero lancinante)? No problem: Villagers, al Tunnel. Giovedì sera. Con Conor O'Brien si va sul sicuro, dal vivo una garanzia. Non lo conoscete? Guardate qui:

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Arrivato a questo punto, il rischio d’indigestione da indie folk si è fatto più che concreto. E’ il caso di cambiare completamente genere e buttarsi sugli ultimi due nomi in lista. Due nomi che non hanno bisogno di troppe presentazioni… Tricky è nuovamente nel nostro paese con la sua carovana trip hop. Difficile che negli ultimi anni non l’abbiate visto dal vivo: è sempre qui, e ogni volta ne vale la pena. Giovedì sera lo trovate all’Atlantico di Roma, venerdì al Rivolta di Marghera. Jarboe invece scende decisamente meno spesso, motivo in più per non lasciarsela sfuggire. Perché? Se non lo sapete andate a leggervi il suo curriculum… Oltre agli Swans, che comunque bastano e avanzano, e al suo repertorio solista, Jane ha praticamente collaborato con mezzo mondo. Art rock, ambient, industrial, blues, drone, musica sperimentale: Jane Jarboe può tutto. Per lei avete tre date a disposizione: questa sera al Lo-FI di Milano, domani al Freakout Club di Bologna e giovedì al DalVerme di Roma. Non lasciatevela sfuggire.

L’appuntamento è fissato per venerdì con una nuova selezione speciale firmata @Live Weekend, assolutamente da non perdere: ci sono i Biffy Clyro in arrivo… Se per caso non riusciste a sopportare l’attesa, nel frattempo su Rockol potete trovare news, photo gallery, ancora concert e recensioni: il tutto a portata di click.

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