La indie band newyorchese dei Walkmen, dopo circa 14 anni di attività, non ha più alcun piano per il proprio futuro ed entrerà in quello che possiamo definire uno "stato di quiescenza a tempo indeterminato". La notizia arriva da una fonte affidabilissima, ossia il bassista Peter Bauer, che ne ha parlato al "Washington Post".
Stando a quanto detto da Bauer, dopo i concerti che la band terrà questa settimana non c'è più nulla in vista per i Walkmen. Non si tratta di un vero e proprio scioglimento, dice il bassista, ma piuttosto di una "pausa piuttosto estrema" ("pretty extreme hiatus", nelle sue parole). Ha anche aggiunto: "Sono passati quasi 14 anni ormai. Penso che sia sufficiente, no? [...] Non credo che nessuno di noi voglia incidere un altro disco dei Walkmen. Magari col tempo cambieremo idea, magari no, magari faremo qualche concerto. [...] Del resto non mi sembra che fossimo un gruppo unito da molto tempo, quindi non c'è rimasto molto da sciogliere, direi".
Tre membri della band, comunque, stanno lavorando a progetti solisti. Addirittura i dischi di Bauer e di Hamilton Leithauser comprendono collaborazioni con ex Walkmen, a testimonianza del fatto che non c'è acrimonia tra di loro.
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02/12/2013