Alboni (ex Virgin) diventa amministratore delegato della Sk-eye

Quindici mesi dopo il “distacco” dalla Virgin, di cui era all’epoca general manager (vedi News), Marco Alboni fa il suo rientro ufficiale in discografia: come amministratore delegato della Sk-eye, l’etichetta fondata all’inizio dell’anno da Claudio Dentes che, dopo averne seguito come responsabile i primi passi (subito fruttuosi, con il successo riscosso dall’album di Carla Bruni), ha deciso di “arretrare” ritagliandosi un ruolo di consulente per le relazioni artistiche.

Alboni, in Virgin dal dicembre del 1996 al marzo del 2002 dopo esperienze in EMI e PolyGram, era stato lontano per poco tempo, in realtà, dall’ambiente musicale, svolgendo un’attività di consulenza per alcune etichette tra cui la stessa Sk-eye: con Dentes aveva collaborato, già dal gennaio scorso, al lancio della società occupandosi attivamente della parte marketing, artistica e commerciale dell'etichetta.

Ora, dopo aver ricevuto formalmente incarico dall’assemblea dei soci (il 3 luglio scorso), ne assumerà la piena responsabilità gestionale: il giovane discografico (37 anni) promette “buona musica”, “ricerca del talento artistico” e “rispetto per il pubblico degli appassionati e per i consumatori”, con un’azione rivolta tanto al repertorio locale quanto a quello internazionale.

Su questo versante, in particolare, l’attività è già intensa, e sono annunciati nei negozi per fine luglio gli album di alcune giovani band pop-rock del panorama britannico come Vega 4, Serafin e One Minute Silence: tutte appartenenti alla scuderia Taste, la stessa dei Muse, e su cui la Sk-eye ha esercitato un’opzione sfruttando i suoi accordi con la francese Naive, partner societaria di Dentes. Dallo stesso serbatoio proviene anche l’album “Mulata” del cantautore Raul Paz, esponente di punta della cosiddetta nuova “Cuban wave”, in bilico tra ritmi centro-americani e pop (uscita, anche in questo caso, a fine luglio); mentre grazie ad un accordo con la meno nota etichetta inglese Adventures la Sk-eye pubblicherà in Italia anche l’album di debutto dei danesi NU. Ma non è tutto: la società milanese, che ha appena affidato alla Well Done Promotion gli incarichi di ufficio stampa e promozione, ha anche pubblicato in collaborazione con la Amiata Records di Firenze la sua prima compilation, “Diana Garden La dolce vita”, legata al marchio dell’hotel milanese Diana Majestic, il cui giardino interno è un celebre punto di ritrovo cittadino per aperitivi, cocktail, brunch e per ascoltare musiche di tendenza. .

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