Da lunedì 20 luglio in onda la campagna di sensibilizzazione di MTV sul problema- ecstasy: storie vere negli spot tv

Presentata giovedì 16 luglio nella sede di Milano dell’emittente musicale MTV una campagna di sensibilizzazione sulle conseguenze dell’assunzione dell’ecstasy, rivolta principalmente ai giovani utenti del canale tv. Introdotta dal direttore generale di MTV Italia Antonio Campo dell’Orto, che ha sottolineato come "lo scopo della campagna sia quello di mettere a conoscenza i giovani delle conseguenze che comporta l’assunzione di ecstasy, lasciando al telespettatore la facoltà di decidere in maniera autonoma e responsabile", e che quindi non sia da riconoscere nella campagna un qualche intento censorio o criminalizzatore nei confronti di quanti fanno uso di ecstasy, la proiezione dei nove soggetti che daranno vita ad una serie di spot ha messo in mostra delle scelte molto forti a livello di contenuti. I clip sono incentrati sul racconto di storie vere, capitate ai protagonisti o ai propri amici, e sottolineano gli effetti negativi che seguono all’assunzione dell’ecstasy. Una campagna ‘schierata’, quindi, anche se secondo il regista e autore dei clip Paolo Caredda "Non c’è campagna che possa cambiare la mentalità di chi ha deciso di fare uso di determinate sostanze". Gli spot, realizzati in tre lingue (italiano, inglese, tedesco) da MTV Italia, verranno trasmessi anche su MTV Europe. "Sul canale italiano la frequenza sarà molto alta", ha detto ancora Campo dell’Orto (che si è invece dichiarato convinto dell’utilità di una tale campagna sulla percezione del problema da parte dell’opinione pubblica, almeno di quella che vive a stretto contatto con l’emittente musicale), "stiamo parlando di spot che verranno trasmessi almeno 20 volte al giorno. Speriamo così di dare un contributo a quanti non conoscono le problematiche relative all’ecstasy e al suo consumo, decisamente alto anche in Italia e non solo, come si potrebbe pensare, all’estero. Ora che sui giornali iniziano ad uscire i risultati delle prime ricerche mediche sui danni causati dall’utilizzo dell’ecstasy, ci si accorge che negli anni appena trascorsi la questione relativa all’assunzione di questa sostanza è stata molto sottovalutata".
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